dalla lombardia

Grf 2019 a Milano, Fontana: qui grande tradizione di generosità

6 Febbraio 2019

Anche quest’anno la Lombardia non farà mancare il proprio rilevante contributo alla Giornata di raccolta del farmaco (Grf) del Banco Farmaceutico, in programma sabato prossimo 9 febbraio in circa 4.500 farmacie di tutta Italia. Lo hanno promesso ieri, nella conferenza stampa organizzata a Milano per presentare la Grf 2019 ai giornalisti lombardi, il presidente della Regione Attilio Fontana, l’assessore al Welfare, Giulio Gallera e la presidente di Federfarma Lombardia Annarosa Racca. «L’animo dei milanesi e dei lombardi è sempre stato aperto e disponibile verso chi è meno fortunato» ha ricordato il governatore Fontana «e poi se è vero che l’idea del banco Farmaceutico è nata in Lombardia, è altrettanto vero che qui la donazione di farmaci ai bisognosi risale addirittura all’epoca di Ludovico il Moro (come racconta il critico d’arte Philippe Daverio nel video realizzato per questa edizione della Grf, ndr)». «Il Banco Farmaceutico» ha detto dal canto suo l’assessore Gallera «assicura un intervento importante perché la povertà è un tema che ci preoccupa. Stare vicino a chi soffre, anche da un punto di vista sanitario, richiede uno sforzo particolare perché non è così semplice individuarne i bisogni». «Facciamo in modo, sabato prossimo, di portare quanta più gente possibile nelle farmacie lombarde» ha aggiunto la presidente Racca «per i farmacisti questa è ormai una delle giornate che segnano il loro impegno per la collettività e sono particolarmente soddisfatta di vedere quanto la Grf è cresciuta in questi 19 anni, perché ero tra le tre persone che per prime lanciarono l’idea».

Le origini possono anche essere tra i motivi per cui la Lombardia rimane la regione che più generosamente partecipa alla Grf: nel 2018, ha ricordato Luca Pesenti, sociologo della Cattolica di Milano, il 23% delle farmacie partecipanti era lombarda e il 29,4% dei farmaci raccolti arrivava da cittadini della regione; una generosità comunque ricambiata, perché è lombardo il 26% delle persone che hanno beneficiato dei farmaci ridistribuiti dal Banco Farmaceutico: «Sabato recatevi in farmacia per aiutare chi ha bisogno» ha concluso Giuliano Salvioni, presidente dell’associazione Banco Farmaceutico di Milano «e se siete in montagna o in riviera andateci comunque, una farmacia che aderisce all’iniziativa la troverete facilmente».