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Fatturato Ssn, Sardegna la prima ad adeguarsi alle indicazioni del Ministero

26 Gennaio 2018

E’ la Sardegna la prima Regione a recepire il parere del ministero della Salute sulle modalità con cui le farmacie devono calcolare il fatturato Ssn ai fini dell’accesso alle agevolazioni previste dalla 662/96. Basta leggere la circolare con cui, l’altro ieri, l’assessorato alla Sanità ha fornito alle farmacie le istruzioni per l’autocertificazione del fatturato 2017: dal lordo in dcr, è l’indicazione, vanno detratti iva, ticket, quota di compartecipazione sull’equivalente, sconti (tutti), integrativa e servizi, dpc. In altre parole, tutte le voci che, a giudizio del Ministero, non dovrebbero contribuire alla determinazione del netto.

Palpabile la soddisfazione tra le farmacie sarde, che fino all’anno scorso dovevano lasciare dentro al fatturato Ssn ticket, sconti e integrativa. «Dalle prime stime» spiega a FPress Giorgio Congiu, presidente di Federfarma Sardegna «con le nuove modalità di calcolo dovrebbero usufruire degli sconti agevolati un po’ più di 150 farmacie, quasi il doppio rispetto all’attuale ottantina». Anche per questo, il sindacato dei titolari rivolge un sentito grazie alla Regione per il fulmineo adeguamento: «Hanno fatto tutto con efficienza e rapidità» commenta Congiu «è un segnale di attenzione nei confronti delle farmacie che non può non far piacere». (AS)