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Ioequivalgo, al via la VI edizione della campagna progenerici di Cittadinanzattiva

20 Febbraio 2026

La diffusione dei farmaci equivalenti in Italia continua a procedere a rilento, nonostante un trend in crescita che però lascia il Paese al terz’ultimo posto in Europa per consumi. Secondo il Rapporto OsMed 2024, gli equivalenti rappresentano il 56% del consumo territoriale, il 23,5% della spesa e il 31,6% dei volumi complessivi. Un dato che si traduce in un esborso diretto per i cittadini pari a circa 1 miliardo di euro all’anno, legato alla differenza di prezzo tra brand ed equivalente rimborsato dal Servizio sanitario nazionale, con forti disparità territoriali: la spesa pro capite è più elevata al Sud e nelle Isole (22,4 euro) rispetto al Nord (14,2 euro).

È in questo contesto che Cittadinanzattiva lancia la sesta edizione della campagna nazionale “Ioequivalgo”, iniziativa pensata per rafforzare la consapevolezza e facilitare l’accesso ai farmaci equivalenti, colmando un divario culturale ed economico che penalizza soprattutto le fasce di popolazione a più basso reddito. Nel corso degli anni la campagna ha toccato tutte le regioni italiane con villaggi itineranti in piazze e atenei di 22 città, coinvolgendo cittadini e studenti anche grazie a protocolli d’intesa con diverse Regioni. Accanto alle attività sul territorio, restano disponibili strumenti pratici come il portale dedicato e l’app informativa, oltre ai materiali presenti nelle farmacie aderenti (video, locandine e QR code), condivisi anche sui canali di Cittadinanzattiva, Federfarma e FOFI.

«Con questa sesta edizione di “Ioequivalgo” rinnoviamo il nostro impegno per una corretta informazione e sensibilizzazione sui farmaci equivalenti attraverso una campagna capillare rivolta a cittadini e operatori sanitari nelle farmacie» dichiara Valeria Fava, responsabile Politiche della salute di Cittadinanzattiva «vogliamo arricchire quest’anno l’iniziativa con una formazione specifica dedicata ai farmacisti sulle competenze comunicative. L’obiettivo è mettere il professionista al centro di un’alleanza consapevole con il cittadino: affinarne le capacità relazionali è essenziale per superare i pregiudizi e garantire scelte informate, tutelando diritto alla cura e sostenibilità della spesa».

Per Marco Cossolo, presidente di Federfarma, «da oltre vent’anni le farmacie sono impegnate nella diffusione della cultura del farmaco equivalente. La dispensazione non è una semplice sostituzione, ma un atto professionale che si fonda sul rapporto di fiducia tra farmacista, paziente e medico di famiglia. Solo condividendo le stesse informazioni si evitano messaggi contraddittori e si favorisce una crescita culturale basata su informazione corretta, trasparenza e responsabilità».

Sulla stessa linea Andrea Mandelli, presidente Fofi: «La partecipazione alla campagna “Io Equivalgo” conferma l’impegno dei farmacisti nel promuovere consapevolezza e responsabilità nelle scelte di salute. Grazie alla presenza capillare sul territorio e al rapporto di fiducia con i cittadini, i farmacisti svolgono un ruolo centrale nell’informare e rassicurare su efficacia e sicurezza degli equivalenti, contribuendo a superare falsi miti ancora diffusi. La sinergia con Cittadinanzattiva è un valore aggiunto per rendere le cure sempre più eque e accessibili».