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Farmacovigilanza vaccini covid, Aifa: resta stabile il tasso delle segnalazioni

13 Ottobre 2021

Resta stabile il tasso delle segnalazioni per sospetti eventi avversi correlabili ai vaccini covid: dal 27 dicembre al 26 settembre, dice l’ultimo report dell’Aifa, sono pervenute 101.110 segnalazioni su un totale di 84.010.605 dosi somministrate, per un tasso di 120 casi ogni 100mila dosi; nella rilevazione precedente, riguardante il periodo 27 dicembre-26 agosto, la media si era invece assestata a 119 segnalazioni ogni 100mila dosi, a luglio 128, a giugno 154 (sempre ogni 100mila dosi).

Delle segnalazioni pervenute fino al 26 settembre, dice ancora l’Aifa, l’85,4% era riferita a eventi non gravi, come febbre, astenia/stanchezza, dolori muscolari o nel punto di inoculazione. Le segnalazioni gravi, prosegue il report, corrispondono al 14,4% del totale, per un tasso di 17 eventi gravi ogni 100.000 dosi somministrate. «Come riferito nei precedenti Rapporti, indipendentemente dal vaccino, dalla dose e dalla tipologia di evento, la reazione si è verificata nella maggior parte dei casi (76% circa) nella stessa giornata della vaccinazione o il giorno successivo e solo più raramente oltre le 48 ore».

Comirnaty è il vaccino attualmente più utilizzato nella campagna vaccinale italiana (71,2%), seguito da Vaxzevria (14,5%), Spikevax (12,5%) e COVID-19 Vaccino Janssen (1,8%). «In linea con i precedenti Rapporti, la distribuzione delle segnalazioni per tipologia di vaccino ricalca quella delle somministrazioni (Comirnaty 68%, Vaxzevria 22%, Spikevax 9%, COVID-19 vaccino Janssen 1%)».

In relazione alle vaccinazioni cosiddette eterologhe a persone al di sotto di 60 anni che avevano ricevuto Vaxzevria come prima dose, sono pervenute 262 segnalazioni, su un totale di 644.428 somministrazioni (la seconda dose ha riguardato nel 76% dei casi Comirnaty e nel 24% Spikevax), con un tasso di segnalazione di 40 ogni 100.000 dosi somministrate.

Relativamente alla somministrazione della terza dose, iniziata nel mese di settembre, è stata effettuata soltanto una segnalazione, a fronte di circa 46.000 dosi somministrate. «Considerata la stabilità dell’andamento delle segnalazioni per i diversi vaccini covid» è la conclusione dell’Aifa «il Rapporto di sorveglianza non sarà più pubblicato con cadenza mensile bensì trimestrale». Mantiene invece la cadenza mensile l’aggiornamento dei grafici interattivi disponibili sul sito dell’Agenzia.