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Covid, Altroconsumo: per gli italiani farmacie più sicure degli ospedali

29 Luglio 2020

Per gli italiani le farmacie sono molto più sicure di pronto soccorso e ospedali rispetto al rischio di contagio da covid. Lo rivela un sondaggio condotto da Altroconsumo tra il 16 e il 20 luglio su un campione di 1.235 individui tra i 18 e i 74 anni, rappresentativo per sesso, età, educazione e distribuzione geografica. Pubblicata ieri sulla rivista dell’associazione, la ricerca aveva per primo obiettivo quello di indagare sulle scelte degli italiani in tema di vacanze ai tempi del coronavirus. Alcune domande, però, hanno toccato anche la salute e le risposte confermano gli allarmi lanciati nelle settimane scorse dagli esperti sull’urgenza di riprendere le attività sanitarie programmate.

Dall’inizio della crisi epidemica, dice infatti il sondaggio di Altroconsumo, il 14% degli italiani si è visto cancellare almeno una prestazione sanitaria (visita, esame, trattamento), il 63% invece lamenta almeno un rinvio. E per il 12% degli intervistati, la cancellazione o il rinvio di una visita o una prestazione programmata ha avuto un forte impatto sulla loro salute.

Le buone notizie per la farmacia, infine, arrivano dalla percezione della sicurezza in relazione alle strutture sanitarie: ospedali e pronto soccorso sono i luoghi più temuti – li considerano insicuri, rispettivamente, il 47 e il 58% degli intervistati – il presidio sanitario meno rischioso è invece la farmacia, che viene considerata luogo di potenziale contagio soltanto dal 15% degli italiani.