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Giornate di raccolta 2026, crescono farmaci donati e farmacie partecipanti

21 Febbraio 2026

Si chiude con numeri in crescita la 26ª edizione delle Giornate di Raccolta del Farmaco promosse dalla Fondazione Banco Farmaceutico Ets. Il bilancio dell’evento, che dal 10 al 16 febbraio ha mobilitato più di seimila farmacie su tutto il territorio nazionale. parla di oltre 670mila confezioni di medicinali donate, per un valore superiore a 6 milioni di euro: farmaci che sosterranno 2.118 realtà assistenziali convenzionate e aiuteranno almeno 502mila persone indigenti.

Alla raccolta hanno partecipato più di 27.300 volontari e oltre 21.300 farmacisti. Un risultato che segna, per la prima volta, il superamento della soglia delle 6mila farmacie coinvolte. I titolari hanno inoltre contribuito direttamente con donazioni per oltre 910mila euro. Le Giornate si sono svolte sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio di Agenzia Italiana del Farmaco e la collaborazione, tra gli altri, di Federfarma e Federazione Ordini Farmacisti Italiani, con Intesa Sanpaolo in qualità di partner istituzionale.

Il quadro sociale resta però complesso: nel 2025 sono state 501.922 le persone in povertà sanitaria, pari a 8,5 residenti ogni mille, con un aumento dell’8,4% rispetto all’anno precedente. Prevalgono uomini (51,6%) e adulti tra i 18 e i 64 anni (58%), ma resta particolarmente rilevante la quota di minori, che raggiunge 145.557 unità, pari al 29% del totale.

«Siamo felici del risultato della Raccolta» ha affermato il presidente della Fondazione Banco Farmaceutico, Sergio Daniotti «per il quale dobbiamo ringraziare tutti i volontari che vi hanno dedicato il proprio tempo, gli amici farmacisti – grazie ai quali, per la prima volta, abbiamo potuto superare le 6.000 farmacie coinvolte – le aziende che ci hanno sostenuto e centinaia di migliaia di donatori che si sono coinvolti con grande generosità. E siamo felici perché, al di là dell’esito, che è stato pure importante, si è trattato di un impegno collettivo, ampio e corale, tale da rappresentare un segno di speranza concreto e visibile per tutta la società».

Per il presidente di Federfarma Marco Cossolo, «anche quest’anno le farmacie hanno partecipato con impegno e con grande spirito di responsabilità sociale alle Giornate di Raccolta del Farmaco, per dare un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà economica e appartenenti alle fasce più fragili della popolazione: la farmacia conferma così il proprio ruolo di presidio sociosanitario attento ai bisogni della collettività, sempre aperto e vicino al cittadino, anche nelle aree più disagiate del Paese, per favorire un equo accesso al farmaco sul territorio».

Sulla stessa linea il presidente Fofi Andrea Mandelli: «Le Giornate di Raccolta del Farmaco hanno dimostrato ancora una volta il grande cuore degli italiani e il valore della prossimità dei farmacisti, sempre pronti a offrire sostegno concreto alle comunità in cui operano. Un grazie speciale va ai cittadini che hanno donato, ai volontari che hanno affiancato la raccolta e alle migliaia di colleghe e colleghi che con professionalità e generosità si sono messi a disposizione della grande catena di solidarietà promossa dal Banco Farmaceutico».

A sottolineare il valore sistemico dell’iniziativa è infine Andrea Dellabianca, presidente nazionale di Compagnia delle Opere: «Il successo e il valore di questa iniziativa è frutto di una solida collaborazione tra Terzo Settore, imprese e professionisti: un’alleanza concreta tra profit e non profit che supera le differenze di ruolo e mette al centro la persona e i suoi bisogni». Un modello che, anche nel 2026, conferma il ruolo centrale della farmacia come presidio di prossimità e snodo fondamentale della rete di solidarietà sanitaria.