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“Il futuro è dei bambini”, al via la V edizione della campagna Federfarma-Fondazione Veronesi

12 Febbraio 2026

Dal 15 febbraio, data in cui si celebra la Giornata mondiale contro il cancro infantile, al 15 marzo torna per la quinta volta la campagna “Il futuro è dei bambini”, promossa da Federfarma a sostegno della Fondazione Umberto Veronesi Ets per raccogliere fondi e sensibilizzare i cittadini sull’importanza della ricerca scientifica in oncologia pediatrica.

Nelle farmacie aderenti, riconoscibili dalla locandina dell’iniziativa e indicate sul sito della Fondazione, i cittadini possono donare un importo minimo di tre euro nel box salvadanaio posizionato sul banco e ricevere in cambio un braccialetto in tessuto color oro con il claim della campagna. Le risorse raccolte serviranno quest’anno a finanziare uno studio clinico multicentrico europeo dedicato ai bambini con neuroblastoma ad alto rischio, per valutare l’efficacia di una nuova terapia basata su cellule Car-T ingegnerizzate per colpire la molecola GD2 presente sulle cellule tumorali.

Il neuroblastoma è il tumore solido extracranico più frequente in età pediatrica e rappresenta circa il 10% delle neoplasie infantili. In circa metà dei casi la diagnosi è di forma ad alto rischio e, nonostante terapie intensive, la probabilità di recidiva o resistenza resta intorno al 50%. L’obiettivo del progetto è sviluppare approcci innovativi capaci di migliorare concretamente le prospettive di cura dei piccoli pazienti.

«Da oltre dieci anni Fondazione Veronesi sostiene con continuità la ricerca scientifica d’eccellenza in oncologia pediatrica» afferma Monica Ramaioli, direttore della Fondazione. «Per alcune forme tumorali, come il neuroblastoma ad alto rischio, è ancora urgente individuare nuove strategie terapeutiche. Ringrazio Federfarma e tutte le farmacie aderenti: il loro impegno ci consente di coinvolgere i cittadini in modo capillare su un tema di grande rilevanza sociale».

Sulla stessa linea Franco Locatelli, professore ordinario di Pediatria alla Università Cattolica del Sacro Cuore e responsabile dell’Area di oncoematologia pediatrica e terapia cellulare e genica dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma: «Il neuroblastoma ad alto rischio resta una delle sfide più complesse dell’oncologia pediatrica. È fondamentale investire in approcci innovativi come le Car-T e in studi clinici multicentrici europei, indispensabili per valutare efficacia e sicurezza delle nuove strategie e rendere disponibili cure sempre più mirate».

A sottolineare il ruolo della rete territoriale è il presidente di Federfarma nazionale Marco Cossolo: «Le farmacie credono nel valore della ricerca e i farmacisti operano ogni giorno con professionalità e spirito di impegno sociale, soprattutto verso i più fragili. Anche quest’anno collaboriamo con convinzione alla campagna della Fondazione Veronesi: grazie alla capillarità delle farmacie vogliamo sensibilizzare il maggior numero possibile di cittadini sull’importanza di sostenere la ricerca per arrivare a cure sempre più efficaci. Invito tutti a essere generosi, per restituire l’infanzia e donare un futuro ai bambini affetti da tumore».