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Nas, bilancio 2025: quasi 200 e-commerce del farmaco oscurati

5 Febbraio 2026

Sono 82 i siti web oscurati nel 2025 dai carabinieri dei Nas perché commerciavano illegalmente farmaci, cui vanno aggiunti altri cento portali dediti alla vendita di medicinali e prodotti sanitari vari, anch’essi bloccati. Senza contare il sequestro di 41.800 confezioni di medicinali e le 2.845 ispezioni, con 23 arresti e 445 deferimenti all’autorità giudiziaria.

I numeri arrivano dal bilancio di un anno di attività Comando carabinieri per la tutela della salute, presentato ieri a Roma alla presenza del ministro Orazio Schillaci e del comandante dei Nas generale di brigata Raffaele Covetti.

Il resoconto è costellato di cifre importanti: nel 2025 i Nas hanno effettuato 45.762 controlli su tutto il territorio nazionale, contestando 6.255 violazioni penali e 23.397 amministrative. Il bilancio giudiziario conta 148 arresti e 2.829 persone deferite, mentre i sequestri hanno portato al ritiro dal mercato di oltre 6,2 milioni tra chili e confezioni di alimenti e di quasi 50mila confezioni di farmaci e articoli sanitari, per un valore complessivo superiore a 197 milioni di euro. In totale sono state chiuse o sequestrate 1.660 strutture e contestate somme per circa 24 milioni.

Dopo l’area alimentare, che resta la prima per volume di interventi, è quella sanitaria a concentrare la parte più rilevante dell’attività repressiva: 17.363 ispezioni, 117 arresti e 1.788 deferimenti, con il sequestro di farmaci e dispositivi medici e 225 provvedimenti di chiusura. Un capitolo che ha incluso verifiche mirate sull’attività libero-professionale intramuraria e sulle liste d’attesa del Servizio sanitario nazionale. I controlli sulle agende di prenotazione, sui volumi di prestazioni e sulle modalità di pagamento hanno fatto emergere criticità diffuse, con 24 persone denunciate e 435 segnalazioni amministrative. Sul fronte delle liste d’attesa, quasi duemila accertamenti presso direzioni sanitarie, reparti specialistici e Cup hanno portato a nove arresti e oltre cento denunce per reati che spaziano dalla truffa alla corruzione.

Accanto a questo, prosegue l’attenzione verso i fenomeni emergenti. Nel 2025 il Reparto operativo ha intensificato il monitoraggio del web, compresi dark e deep web, sequestrando cannabinoidi e oppioidi sintetici di nuova generazione e individuando una nuova molecola poi inserita nelle tabelle delle sostanze stupefacenti. Parallelamente sono continuati i controlli antidoping su atleti professionisti e amatoriali e le verifiche sui cosiddetti “gettonisti”, con accertamenti su centinaia di strutture e medici.

Un insieme di dati che, come sottolineano gli stessi Nas, «non sono solo statistiche», ma restituiscono la misura di un presidio costante sulla filiera della salute: dal contrasto ai farmaci illegali online alla vigilanza sulle strutture sanitarie, fino alla tutela delle risorse pubbliche. Un lavoro capillare che rafforza la sicurezza del sistema e contribuisce, anche sul piano territoriale, a proteggere cittadini e pazienti.