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Otc, soddisfazione da Assosalute per nuove linee guida Aifa

26 Febbraio 2026

«Un primo passo verso l’aggiornamento regolatorio, la modernizzazione e la valorizzazione dell’automedicazione». Sono le parole con cui Assosalute, l’associazione che rappresenta i produttori di farmaci da banco, accoglie le nuove Linee guida dell’Aifa sulla definizione e classificazione dei medicinali di automedicazione (Otc) e degli altri medicinali non soggetti a prescrizione medica (Sop).

L’aggiornamento – che arriva dopo «una lunga attesa», sottolinea Assosalute – sostituisce le precedenti Linee guida del 1997 offrendo maggiore chiarezza dal punto di vista regolatorio e un’interpretazione più omogenea della classificazione di questi medicinali. «Nel corso degli anni» prosegue la nota «Assosalute ha collaborato attivamente con Aifa mettendo a disposizione le proprie competenze, tecniche e di settore, per contribuire alla modernizzazione del quadro regolatorio, in linea con gli standard europei».

L’associazione, quindi, ribadisce «il proprio impegno a proseguire e mantenere un dialogo costruttivo e permanente con l’Agenzia, affinché il percorso avviato possa portare a un aggiornamento regolare delle Linee guida, volto a valorizzare sempre più il ruolo dei medicinali Otc e Sop nel sistema salute nazionale, offrendo maggiori strumenti di salute e garantendo un’informazione chiara e corretta ai cittadini».

Assosalute, infine, proseguirà «nella promozione dell’alfabetizzazione sanitaria sull’uso responsabile dei farmaci di automedicazione, sostenendo la diffusione di informazioni chiare, corrette e affidabili, a supporto di scelte consapevoli da parte dei cittadini e del rafforzamento del ruolo dell’automedicazione nel sistema salute».

 

Linee guida AIFA SOP/OTC 2026 vs Circolare 16/10/1997 n. 13 – Tabella comparativa
Voce Linee guida AIFA 2026 Linee guida 1997
Quadro di riferimento D.Lgs. 219/2006 e richiamo alla guideline UE 2006 sul cambio di classificazione (switch). Quadro normativo anni ’90 (direttive e decreti dell’epoca).
Perimetro Documento unico su OTC (automedicazione) e SOP, con distinzione operativa. Focus prevalente sui medicinali di automedicazione.
OTC vs SOP (dispensazione) OTC: accesso diretto del consumatore. SOP: intervento del farmacista previsto. Distinzione meno formalizzata sul piano operativo.
Uso consolidato (5 anni) Conferma del criterio dei 5 anni; dati UK ammessi solo fino al 31/12/2020. Nessun riferimento al contesto Brexit.
Indicazioni ammesse Disturbi lievi e transitori, autogestibili; attenzione al rischio di ritardo diagnostico. Impostazione analoga ma meno focalizzata sulla diagnosi differita.
Via di somministrazione Esclusione della via parenterale; requisito di basso rischio. Analogo.
Posologia Esplicitati dose massima giornaliera e durata del trattamento come criteri chiave. Criteri presenti ma meno dettagliati su massimali e durata.
Valutazione del rischio Enfasi su misuse/abuso, mancata comprensione dello schema posologico, sottopopolazioni a rischio. Elenco più essenziale, meno centrato su comprensione e misuse.
Farmacovigilanza Revisione critica dei dati di sicurezza e dell’esperienza post-marketing. Presente ma in un contesto regolatorio meno strutturato.
Procedura (nazionale/MRP/DCP) Richiesta come variazione C.I.5.z; distinzione IB/II; coordinamento con RMS se necessario. Procedura ministeriale dell’epoca, senza variation framework UE.
Procedura (centralizzate) Gestione dello switch in ambito EMA. Non strutturata su canale EMA.
Vincolo SSN Switch possibile solo se non esistono confezioni rimborsate SSN. Vincolo non espresso con la stessa chiarezza.
Indicazione/posologia e confezioni Variazione riferita all’intero dosaggio associato alla forma farmaceutica, non a singola confezione. Approccio meno esplicito sul perimetro dose/forma.
FI ed etichette Rinvio al template QRD (SmPC/FI/label). Indicazioni nazionali dettagliate su foglio illustrativo ed etichette.