dalla lombardia

Bertolaso: Cup anche in Posta. E più strutture con agende integrate

23 Maggio 2026

In Lombardia visite specialistiche ed esami diagnostici potranno essere prenotati anche alle Poste oltre che agli sportelli Asl e in farmacia. L’annuncio arriva dall’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, che in commissione Sanità ha illustrato lo stato di avanzamento del nuovo Centro unico di prenotazione regionale, il cosiddetto “superCup”, destinato a integrare progressivamente tutte le strutture pubbliche e private accreditate del servizio sanitario lombardo. La novità degli sportelli Cup negli uffici postali rappresenta uno dei tasselli della riorganizzazione con cui la Regione punta a intervenire sul tema delle liste d’attesa e sull’accessibilità ai servizi di prenotazione.

Secondo quanto riferito da Bertolaso, l’intesa con Poste Italiane sarebbe già in una fase avanzata e le prime sperimentazioni potrebbero partire quest’estate. Il contributo di Poste dovrebbe riguardare soprattutto gli aspetti tecnologici e informatici del sistema. A differenza di quanto avviene in Calabria, dove il servizio viene erogato con un costo di due euro a prenotazione, in Lombardia le operazioni dovrebbero essere gratuite.

L’obiettivo della Regione è arrivare entro la fine del 2026 al completamento della riforma del Cup unico regionale, così da avere una piattaforma capace di raccogliere in modo integrato le disponibilità delle strutture pubbliche e private accreditate. Secondo Bertolaso, il nuovo assetto dovrebbe consentire una gestione più efficace delle agende e una programmazione più aderente alla domanda reale di visite ed esami.

Tra gli aspetti evidenziati dall’assessore anche la necessità di ottenere dati più precisi e tempestivi sulle richieste sanitarie giornaliere. La Regione ritiene infatti che le attuali difficoltà nell’elaborazione delle prescrizioni dematerializzate limitino la capacità di monitorare in tempo reale il fabbisogno di prestazioni. L’integrazione dei diversi canali di prenotazione, compresi gli sportelli postali, dovrebbe contribuire a migliorare la raccolta delle informazioni e il lavoro della cabina di regia regionale sulle liste d’attesa, istituita lo scorso febbraio.

Nel corso dell’audizione è stato fatto il punto anche sull’avanzamento del nuovo Cup regionale. Attualmente risultano collegate alla piattaforma 17 strutture pubbliche e 9 private accreditate, per una copertura pari al 58% delle attività complessive. Tra le prossime realtà destinate a entrare nel sistema figura l’Asst Sette Laghi, indicata dalla Regione come una delle integrazioni più complesse sul piano tecnico e organizzativo.

Per il comparto pubblico il percorso dovrebbe concludersi entro ottobre, con l’ingresso finale del San Gerardo di Monza. Più lungo invece il cronoprogramma per le strutture private accreditate, che dovrebbe estendersi fino alla fine dell’anno. Tra gli operatori destinati a entrare progressivamente nella piattaforma figurano il Cdi, il Gruppo San Donato con la clinica San Siro, il Galeazzi, Palazzo della Salute e gli Istituti Zucchi. In una fase successiva dovrebbero aggiungersi anche le strutture della Don Gnocchi e di Humanitas, compreso il polo di Rozzano. Nella parte conclusiva del percorso entreranno inoltre Multimedica, Maugeri, Auxologico, Ieo e Monzino.

«Accogliamo con favore il super-Cup» èil commento della presidente di Federfarma Lombardia, Annarosa Racca «perché ridurrà  le liste d’attesa e consentirà alle farmacie di offrire ai cittadini un ventaglio di disponibilità più ampio per le loro prenotazioni».