dalla lombardia

Esenzione ticket farmaci per donne vittime di violenza

7 Marzo 2026

Esami diagnostici, visite specialistiche e farmaci senza pagamento del ticket per le donne vittime di violenza. È quanto prevede un provvedimento approvato dalla Regione Lombardia che introduce una specifica esenzione sanitaria destinata a sostenere le donne inserite in percorsi di protezione e assistenza.

La misura è contenuta nella delibera di giunta regionale XII/5694 e istituisce il codice di esenzione VA00, riservato alle donne residenti in Lombardia che hanno subito violenza di genere e risultano prese in carico da un centro antiviolenza. L’esenzione consente di accedere gratuitamente, per un periodo di tre anni dalla data di rilascio, ai farmaci di classe A e A/Pht (Prontuario della distribuzione diretta e per conto) e alle prestazioni ambulatoriali e diagnostiche correlate alle conseguenze della violenza subita.

Tra le prestazioni incluse rientrano, per esempio, visite ginecologiche, infettivologiche, ortopediche e oculistiche, oltre ai colloqui psicologici, agli esami ematochimici e agli accertamenti radiologici necessari per valutare e trattare le condizioni fisiche e psicologiche della paziente. Il provvedimento punta a garantire un accesso più rapido e semplice alle cure, rimuovendo gli ostacoli economici che spesso accompagnano le situazioni di violenza domestica o di genere.

La delibera regionale sottolinea infatti come le vittime di violenza si trovino frequentemente in una condizione di dipendenza economica dal proprio aggressore, circostanza che può rendere difficile o addirittura impossibile sostenere i costi di visite mediche, accertamenti o terapie. In questo contesto l’eliminazione del ticket rappresenta uno strumento concreto per favorire l’emersione dei casi e garantire un sostegno sanitario tempestivo.

Per ottenere l’esenzione VA00 è necessario presentare alla propria Asst (Azienda socio-sanitaria territoriale) un’attestazione che certifichi la presa in carico da parte di un centro antiviolenza. Una volta rilasciato, il codice consente l’accesso alle prestazioni previste dal Servizio sanitario regionale senza partecipazione alla spesa per tutta la durata del beneficio.

La misura si inserisce nelle politiche regionali di contrasto alla violenza di genere e rafforza la rete di supporto che coinvolge servizi sanitari, strutture territoriali e centri specializzati. Anche le farmacie sono chiamate indirettamente a svolgere un ruolo in questo percorso, in quanto l’esenzione riguarda anche i medicinali rimborsati dal Servizio sanitario, che potranno essere dispensati senza ticket alle assistite in possesso del codice dedicato.