dalla lombardia

Vaccinazioni antiflu in crescita, nelle farmacie 120mila inoculazioni

21 Ottobre 2026

Sono quasi 120mila le vaccinazioni antinfluenzali già effettuate dalle farmacie lombarde nella campagna 2026-2027, su un totale regionale che al 19 ottobre ha raggiunto 614.355 somministrazioni. È quanto emerge dai dati diffusi ieri da Regione Lombardia, che registrano un incremento del 5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando le dosi somministrate erano state 587.603. In termini assoluti, la crescita è di 26.752 vaccinazioni.

Le farmacie si confermano il secondo canale di somministrazione dopo i medici di medicina generale. Secondo i dati regionali, questi ultimi hanno effettuato finora 338.468 vaccinazioni, mentre le farmacie sono arrivate a 119.567 dosi, pari a circa il 19,5% del totale. Seguono i pediatri di libera scelta, con 84.951 somministrazioni.

La campagna lombarda è partita il 1° ottobre, inizialmente riservata alle categorie prioritarie, ed è stata estesa gratuitamente all’intera popolazione dal 12 ottobre. Dalla stessa data sono entrate in attività anche le farmacie aderenti, nelle quali possono vaccinarsi i cittadini dai 12 anni in su, compresi coloro che non hanno mai ricevuto in precedenza un vaccino antinfluenzale.

Tra le novità della stagione figura proprio l’ampliamento dell’offerta vaccinale in farmacia agli adolescenti tra i 12 e i 18 anni, per i quali è prevista anche la possibilità di somministrazione del vaccino antinfluenzale in formulazione spray nasale. Le prenotazioni possono essere effettuate attraverso il portale regionale PrenotaSalute.

Il risultato delle prime settimane si inserisce in un andamento di crescita già registrato nella precedente stagione. Nella campagna 2025-2026, infatti, le farmacie lombarde avevano somministrato complessivamente 449.048 dosi, con un incremento del 14% rispetto all’anno precedente. Nell’intera regione le vaccinazioni avevano superato quota 2,28 milioni, il 9% in più rispetto alla stagione 2024-2025.

La rete vaccinale lombarda comprende, oltre a farmacie, medici di famiglia e pediatri, anche ospedali, Case di comunità e centri vaccinali delle Aziende sociosanitarie territoriali (Asst). Per questi ultimi, l’offerta è stata attivata dal 12 ottobre per bambini e ragazzi e sarà estesa dal 26 ottobre anche alla popolazione adulta.

L’obiettivo della Regione è incrementare ulteriormente le coperture vaccinali, in particolare tra gli anziani e i soggetti fragili, per ridurre le complicanze dell’influenza e il conseguente ricorso ai servizi ospedalieri. I primi dati della campagna indicano una crescita delle adesioni rispetto allo scorso anno, con le farmacie che si confermano uno dei principali punti di accesso alla prevenzione sul territorio.

«Abbiamo adottato questa strategia» ha commentato l’assessore regionale al Welfare, Guido «per garantire a tutti i cittadini un inverno il più tranquillo e sicuro possibile». «Anche in questa campagna» osserva Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia «le farmacie si confermano tra gli attori protagonisti della vaccinazione antinfluenzale, grazie alla prossimità e all’accessibilità della loro rete: sono oltre 1.400, infatti, gli esercizi che hanno aderito alla campagna, cento in più dell’anno scorso, quasi una su due rispetto al totale delle farmacie lombarde in attività».