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Abruzzo, al via dpc sulla diabetica ma transizione sarà «graduale»

17 Gennaio 2026

È in vigore da ieri, ma di fatto entrerà a regime in modo graduale a partire dai prossimi mesi, la distribuzione per conto dei presidi per la glicemia da parte delle farmacie abruzzesi, così come stabilito dalla delibera approvata dalla giunta regionale lo scorso 4 dicembre. È quanto fa sapere un comunicato dell’assessorato alla Salute, che fa il punto sulle nuove disposizioni.

Il percorso per il passaggio alla dpc, scrive in particolare al Regione, è stato condiviso nel corso di diversi incontri con diabetologi, associazioni dei pazienti e farmacie, rappresentate da Federfarma e Assofarm. Per il ritiro nella farmacia territoriale, il paziente dovrà disporre del piano terapeutico digitalizzato che verrà rilasciato dal diabetologo in occasione della visita per la revisione annuale del piano stesso. Fino alla data della visita, la distribuzione continuerà con le attuali modalità. Ci sarà, dunque, un periodo di transizione tra il vecchio e il nuovo sistema, durante il quale resteranno attive entrambe le modalità di erogazione (farmacie del territorio e servizi di distribuzione). «Questo» spiega la nota stampa «consentirà sia di mettere a punto tutti i dettagli del servizio, sia di programmare al meglio gli acquisti dei materiali».

Da parte dell’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, la soddifsazione per il lavoro portato avanti dal dipartimento Sanità insieme a tutti gli altri attori del sistema: diabetologi, Federfarma, Assofarm, Asl, AreaCom e associazioni dei pazienti diabetici, «che» rimarca «ci hanno affiancato e sostenuto per raggiungere questo obiettivo». Alle farmacie, riferisce a FPress il presidente di Federfarma Abruzzo, Angelo Labrozzi, l’intesa riconosce un compenso di 5,99 euro più iva per ogni fornitura, cui vanno aggiunti 30 centesimi per il grossista.