Il sistema farmacia lucano va coinvolto attivamente nella progettazione regionale delle Case di comunità, per dare risposte certe agli assistiti. Lo ha detto il direttore generale dell’Asp Basilicata, Giuseppe De Filippis, al termine dell’incontro che ieri ha riunito i vertici dell’azienda sanitaria e i rappresentanti delle associazioni dei titolari di farmacia delle province di Potenza e Matera per fare il punto sull’evoluzione della farmacia dei servizi e sul contributo che le farmacie possono offrire nella nuova organizzazione della sanità territoriale.
Il confronto, definito dai partecipanti come un passaggio operativo in vista delle prossime scelte regionali sulla medicina di prossimità, si è concentrato soprattutto sull’inserimento strutturato delle farmacie nel modello delle Case di comunità delineato dal Dm 77 e rafforzato dalle più recenti disposizioni normative, a partire dal decreto Semplificazioni. Secondo l’Asp Basilicata, l’esperienza maturata negli ultimi anni con la farmacia dei servizi ha dimostrato come la rete delle farmacie rappresenti, in molti territori periferici e interni della regione, l’unico presidio sanitario facilmente accessibile, capace di garantire continuità assistenziale e prossimità ai cittadini, in particolare alle fasce più fragili della popolazione.
Proprio per questo, ha spiegato De Filippis, l’obiettivo è coinvolgere il sistema farmacia fin dalla fase di progettazione dei nuovi servizi territoriali, valorizzandone la funzione di supporto all’assistenza primaria e mettendo i farmacisti in condizione di operare in sinergia con medici di medicina generale, professionisti sanitari e strutture territoriali. Il direttore generale ha inoltre riconosciuto «la piena collaborazione espressa da Federfarma fin dalla fase iniziale della programmazione della medicina territoriale», sottolineando come le farmacie possano diventare «attori protagonisti di un ambito sempre più in evoluzione».
Soddisfazione è stata espressa dal presidente Federfarma Basilicata e dell’Associazione titolari di Matera, Antonio Guerricchio, secondo il quale «la collaborazione che si instaura con l’Azienda sanitaria è carica di aperture che rendono positiva la capacità di una programmazione a medio e lungo termine». Anche il presidente provinciale di Federfarma Potenza, Carlo Claps, ha parlato di «una convocazione che ha avuto il sapore dell’innovazione» e che trova «pronti i farmacisti lucani a partecipare al modulo organizzativo che si appresta a partire».