Dieci anni di evoluzione della farmacia territoriale, dalla dispensazione del farmaco all’integrazione nella rete dei servizi, faranno da sfondo al convegno annuale che Federfarma Catanzaro organizza l’11 aprile a Feroleto Antico. L’appuntamento, alla decima edizione, promuove dal 2016 un confronto continuo sul ruolo del farmacista nella sanità pubblica e di prossimità, un vero e proprio momento di sintesi tra professione, istituzioni e industria.
Il decennale si propone esplicitamente come un passaggio di bilancio e di prospettiva. Il titolo scelto, «Missione Impossibile», richiama la traiettoria seguita dalla farmacia nell’ultimo decennio, segnata da trasformazioni che in origine apparivano difficilmente realizzabili, dalla digitalizzazione all’affermazione della farmacia dei servizi, fino allo sviluppo della telemedicina e al riconoscimento del presidio territoriale nelle strategie del Pnrr. In questo senso, il convegno intende rileggere in chiave sistemica un percorso che ha modificato struttura e funzioni della farmacia, rafforzandone il posizionamento all’interno dell’assistenza territoriale.
«In questi dieci anni» afferma il presidente di Federfarma Catanzaro e Calabria, Vincenzo Defilippo «la farmacia ha dimostrato di poter essere molto più di un presidio commerciale: è diventata un punto di accesso alla salute, un luogo di prevenzione, monitoraggio e orientamento sanitario per i cittadini. Il Decennale non è una celebrazione, ma una presa di responsabilità sul futuro». Un’impostazione che lo stesso Defilippo amplia ulteriormente, sottolineando come l’iniziativa rappresenti «la sintesi di un percorso culturale e professionale che ha accompagnato la farmacia in una fase storica complessa e trasformativa».
Il programma prevede la partecipazione di rappresentanti istituzionali, professionisti sanitari ed esperti del settore, chiamati a confrontarsi su alcuni dei nodi ormai strutturali per la farmacia territoriale: l’integrazione con il Servizio sanitario nazionale, l’innovazione digitale, la telemedicina e più in generale il rafforzamento della sanità di prossimità. Temi che, nelle intenzioni degli organizzatori, dovranno essere analizzati non solo sul piano teorico ma anche nelle ricadute operative per le farmacie, in un contesto in cui la riorganizzazione dell’assistenza territoriale procede in modo non uniforme sul territorio nazionale.
«L’evoluzione della farmacia non è casuale: è il risultato di scelte precise, di investimenti sulla formazione e di un dialogo costante con le istituzioni» osserva ancora Defilippo, richiamando implicitamente il ruolo delle politiche pubbliche e delle strategie professionali nel determinare il cambio di paradigma degli ultimi anni.