A Catania e provincia sono già 50 le farmacie che aderiranno quest’anno alla Giornata di raccolta del farmaco, in netto aumento rispetto alle 39 del 2025 (su un totale di 330). È uno dei dati forniti ieri nella conferenza stampa organizzata nel capoluogo per presentare la XXVI edizione dell’iniziativa, in programma in tutta Italia dal 10 al 16 febbraio: 314 le farmacie siciliane coinvolte l’anno scorso (più 119 enti assistenziali) e quasi 34mila le confezioni raccolte nell’Isola, poi distribuite alle persone più fragili attraverso una rete strutturata di organizzazioni benefiche. A Catania il dato è in forte crescita: nel 2025 hanno aderito 39 farmacie su 330 della provincia e 16 enti assistenziali; per l’edizione 2026, le farmacie aderenti hanno già toccato quota 50, con un incremento di oltre il 28% rispetto allo scorso anno, un numero destinato a crescere ulteriormente nei prossimi giorni.
«Si conferma il ruolo strategico della rete territoriale nel contrasto alla difficoltà di accesso alle cure» ha sottolineato Salvatore Motta, presidente della Compagnia delle opere Sicilia «la povertà sanitaria è una criticità strutturale e chiama in causa tutti: istituzioni, imprese, professionisti, cittadini. Vogliamo lanciare un segnale concreto di fiducia e di responsabilità condivisa».
«Durante la settimana delle Grf» ha ricordato Bruno Puglisi, delegato del Banco Farmaceutico Catania «i cittadini possono acquistare e donare farmaci da banco nelle farmacie aderenti. I medicinali vengono poi distribuiti alle realtà assistenziali convenzionate, sulla base dei bisogni reali intercettati sul territorio». Alla presentazione hanno partecipato anche
Hanno preso la parola anche Giovanni Puglisi (presidente Ordine Farmacisti della Provincia di Catania), Salvatore Buda (Federfarma Catania), Rosaria Acquaviva (Dipartimento di Scienze del farmaco e della salute dell’università di Catania) e Marilena De Gaetani (Farmacisti Volontari Catania).