La Regione Sicilia utilizzi quanto ancora non speso del finanziamento per la sperimentazione della farmacia dei servizi per consentire la prosecuzione delle attività sino alla stipula dell’Accordo integrativo. È la richiesta avanzata da Federfarma Sicilia nell’incontro che ieri ha messo attorno a un tavolo il presidente della Regione, Renato Schifani, l’assessore alla Salute Daniela Faraoni e una delegazione del sindacato titolari, guidata dal presidente Gioacchino Nicolosi.
Gli uffici, ha assicurato il governatore, stanno lavorando per giungere in tempi brevi alla sottoscrizione dell’Air, che recepirà le disposizioni della nuova Convenzione. Intanto, è stato osservato da entrambe le parti, hanno prodotto ottimi risultati l’accordo per la distribuzione dei medicinali del Pht in distribuzione per conto, quello per la somministrazione di vaccini antinfluenzali e anti-Covid19 nelle farmacie private convenzionate e quello per la partecipazione delle farmacie al programma regionale di screening oncologici. Continua quindi a rafforzarsi il rapporto di collaborazione tra Regione Siciliana e Federfarma, con l’obiettivo di offrire prestazioni sanitarie, diagnostiche e informative sul territorio, attraverso i naturali presidi di prossimità che rappresentano le farmacie, soprattutto nelle aree interne e montane.