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Da ottobre vaccinazione antiflu pediatrica nelle farmacie inglesi

24 Luglio 2025

Dal prossimo autunno le farmacie inglesi potranno somministrare il vaccino antinfluenzale anche ai bambini di 2 e 3 anni. Lo prevede un nuovo servizio sperimentale concordato tra Nhs England (il Servizio sanitario nazionale inglese) e Community pharmacy England (Cpe, l’ente che rappresenta le farmacie del territorio nel Regno Unito), operativo dal 1° ottobre 2025 come Advanced service, ovvero servizio aggiuntivo del contratto che regola l’attività convenzionata delle farmacie britanniche.

Il progetto ha l’obiettivo di aumentare la copertura vaccinale in una fascia d’età – quella dei bambini tra 24 e 36 mesi – che tradizionalmente riceve l’offerta tramite i medici di medicina generale. Per i bambini più grandi, invece, la vaccinazione viene effettuata in ambito scolastico.

Il servizio sarà volontario: le farmacie interessate dovranno registrarsi tramite il portale Mys (Manage Your Service, gestito dalla Nhs Business Services Authority) a partire dal 1° agosto 2025. Il vaccino sarà nella maggior parte dei casi un vivo attenuato in sospensione nasale, che verrà distribuito alle farmacie da scorte centralizzate acquistate dallo Stato. Per ogni dose somministrata, le farmacie riceveranno un compenso di 9,58 sterline (circa 11,30 euro), tratto dal budget per le vaccinazioni del Nhs e non dal fondo globale del contratto nazionale.

Secondo quanto riferisce Cpe, nella stagione passata i bambini tra 2 e 3 anni eleggibili alla vaccinazione erano circa 1,2 milioni, ma solo il 40% è stato effettivamente vaccinato dai medici di famiglia. Con l’apporto delle farmacie si punta ad aumentare significativamente la copertura, sfruttando la capillarità e l’accessibilità della rete territoriale.

«La messa a punto di questo nuovo servizio vaccinale da parte delle farmacie di comunità è perfettamente in linea con la strategia del Nhs in materia di vaccinazioni, con il Piano decennale per la salute recentemente pubblicato dal Governo e con la volontà del settore di ampliare il proprio ruolo nei programmi vaccinali del Servizio sanitario» ha dichiarato Alastair Buxton, direttore dei servizi sanitari di Cpe «siamo lieti di avere raggiunto un accordo per l’avvio di questo servizio avanzato come prova per una sola stagione. Siamo fiduciosi che le farmacie sapranno aumentare le coperture offrendo un servizio comodo e accessibile per i genitori e i loro figli».