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Germania, calano ancora le farmacie: 250 in meno nel primo semestre

23 Luglio 2025

Non si arresta l’emorragia delle farmacie in Germania. Anche nel primo semestre 2025 il numero degli esercizi in attività ha registrato una nuova contrazione: alla data del 30 giugno, secondo i dati pubblicati da Apotheke Adhoc, erano 16.803 le farmacie in attività, 217 in meno rispetto a fine 2024. La soglia simbolica delle 17.000 è stata quindi superata al ribasso, consolidando un trend negativo che prosegue da anni.

Il calo, va detto, si è leggermente attenuato rispetto allo stesso periodo del 2024, quando avevano cessato l’attività 283 farmacie, pari a una riduzione dell’1,61%. Nel primo semestre 2025 il decremento è dell’1,27%. «Di una stabilizzazione però non si può parlare» osserva la rivista tedesca «perché la contrazione interessa tutti i 17 distretti degli ordini regionali (Kammerbezirke), e le nuove aperture restano rare eccezioni: appena 33 da gennaio a giugno, contro le 250 chiusure».

In alcuni Länder il calo ha rallentato rispetto all’anno precedente: a Berlino, per esempio, si contano quattro farmacie in meno nei primi sei mesi dell’anno, contro le tredici chiusure nello stesso periodo del 2024. In Nordrhein (la regione di Düsseldorf e Colonia), le chiusure sono state 25, contro le 39 dell’anno passato. Un rallentamento è stato registrato anche in 12 dei 17 distretti camerali, ma non basta a compensare le perdite.

In altre regioni, invece, il fenomeno ha subito un’accelerazione. In Baden-Württemberg, per esempio, la flessione è passata dal -1,84% del primo semestre 2024 al -2,1% del 2025: qui le farmacie attive sono 2.107, con 45 chiusure e solo sei nuove aperture. In Niedersachsen, sono 27 le farmacie scomparse nei primi sei mesi dell’anno (contro le 23 del 2024), con una flessione dell’1,6%. Anche in Thüringen (Turingia) e Mecklenburg-Vorpommern l’arretramento si è fatto più marcato: rispettivamente -1,43% e -0,83%.

Nel dettaglio, ecco il bilancio semestrale dei principali Länder:

Baviera: 2.665 farmacie, -32 (41 chiusure, 9 aperture)

Nordrhein: 1.915 farmacie, -25 (29 chiusure, 4 aperture)

Westfalen-Lippe: 1.635 farmacie, -21

Niedersachsen: 1.644 farmacie, -27

Hessen: 1.287 farmacie, -14

Berlino: 678 farmacie, -4

Amburgo: 355 farmacie, -5

Baden-Württemberg: 2.107 farmacie, -45

Brandenburg: 528 farmacie, -3

Sassonia: 871 farmacie, -9

Il saldo tra chiusure e aperture resta profondamente negativo, e riflette uno scenario che da anni preoccupa le associazioni di categoria tedesche. Le cause del fenomeno sono molteplici: aumento dei costi gestionali, difficoltà nel trovare nuovi titolari disposti a subentrare, carenza di personale qualificato (in particolare Pta, cioè i tecnici di farmacia) e pressioni crescenti da parte del canale online e della grande distribuzione.

Secondo le rilevazioni, «il numero di nuove aperture è in lieve aumento rispetto al 2024, ma resta lontano dal necessario per bilanciare il ritmo delle chiusure». In alcuni Länder, le nuove farmacie si contano sulle dita di una mano: una soltanto in città autonome come Berlino o Amburgo, due in Sassonia e in Westfalen-Lippe, tre in Brandeburgo. In altri, come Brema o Saarland, non si registrano aperture.

Nel frattempo, il dibattito sul futuro della farmacia territoriale in Germania continua a intensificarsi. Le sigle di categoria, come Abda (Bundesvereinigung Deutscher Apothekerverbände, la federazione delle associazioni di farmacisti), da tempo chiedono interventi strutturali per tutelare la capillarità del servizio e garantire l’accesso ai farmaci anche nelle aree rurali, dove il fenomeno delle chiusure si fa sentire con maggior forza. L’attuale Governo, però, non ha ancora messo in campo misure efficaci: i provvedimenti finora varati – come l’innalzamento della remunerazione per alcune prestazioni o l’incentivo alla digitalizzazione – appaiono insufficienti a invertire la rotta.