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Le farmacie tedesche: va aumentato compenso per la guardia notturna

1 Agosto 2018

Va aumentato da 16 a 20 centesimi di euro il contributo su ogni farmaco rimborsato che, in Germania, le casse-malattia versano ai farmacisti per finanziare il servizio notturno e di emergenza. E’ la richiesta lanciata in questi giorni dalla Dav, la “costola” sindacale dell’Abda (l’associazione professionale dei farmacisti), in concomitanza con il quinto anniversario della tariffa notturna: introdotta nel 2013, viene erogata trimestralmente alle farmacie che fanno servizio di guardia in base al numero dei turni di notte (tempo pieno) effettivamente prestati. A pagare è il Nnf (Nacht und Notdienstfonds), un fondo costituito dalla Dav al quale le casse malattia versano un contributo di 16 centesimi per ogni farmaco rimborsato alle farmacie.

Nel primo trimestre di quest’anno, per esempio, hanno ricevuto poco più di 290 euro per ogni turno prestato, nell’ultimo trimestre del 2017 il compenso ammontava a circa 280 euro, nel primo trimestre superava i 286 euro. La variabilità del rimborso è insita nel sistema: la disponibilità del fondo cresce o diminuisce a ogni trimestre in base al numero dei pezzi dispensati in regime di rimborso (per esempio, nei primi tre mesi dell’anno si è registrato un aumento dei volumi di circa l’1,4%) e la somma raccolta viene interamente ripartita dal Nnf sul numero dei turni effettuati.

Tra gennaio e marzo 2018, così, le 19.603 farmacie tedesche in attività hanno effettuato complessivamente 100.553 turni (in media, poco più di 5 per esercizio), remunerati da un fondo che nel 2017 ha messo sul tavolo quasi 113,7 milioni di euro. Non è quanto aveva promesso il governo tedesco nel 2013, con la legge che aveva istituito la tariffa notturna: l’impegno era quello di assicurare una dotazione annuale di 120 milioni di euro, mai raggiunta e che ora il sindacato delle farmacie tedesche esige. E per questo, chiede l’aumento da 16 a 20 centesimi del contributo pubblico.