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Cosmofarma, presentato il programma 2026. Al via l’8 maggio a Bologna

8 Aprile 2026

A un mese dall’apertura, Cosmofarma Exhibition 2026 prende forma nei contenuti e nelle linee guida con la conferenza stampa che il primo aprile a Milano ha presentato cartellone e appuntamenti della nuova edizione. La manifestazione, in programma dall’8 al 10 maggio a BolognaFiere, si presenta con un’agenda ancora più ricca – oltre cento convegni e più di trecento relatori – e un filo conduttore, “Regeneration/NewGeneration”, che richiama esplicitamente il tema del ricambio generazionale e dell’evoluzione della farmacia dei servizi.

Tra i filoni centrali torna la cosmetica, segmento che continua a sostenere il canale farmacia anche sul piano economico. Luigi Corvi, presidente del Gruppo Cosmetici in Farmacia di Cosmetica Italia, ha ricordato che «la farmacia si conferma un punto di riferimento imprescindibile per i consumatori di cosmetici», con un mercato che nel 2025 ha superato i 2,2 miliardi di euro. Il tema sarà al centro di diversi appuntamenti, tra cui il convegno sull’evoluzione del beauty in farmacia in calendario il 9 maggio nel pomeriggio e una serie di sessioni dedicate a dermocosmesi, innovazione di prodotto e consiglio professionale.

Ampio spazio anche alla nutraceutica e all’integrazione, con incontri che approfondiranno trend di consumo, evidenze scientifiche e ruolo del farmacista nella prevenzione. Tra questi, un convegno previsto per l’8 maggio nella tarda mattinata affronterà le prospettive del comparto alla luce dei nuovi modelli di salute territoriale, mentre il giorno successivo sono in programma sessioni su personalizzazione dell’offerta e counseling al banco.

Non mancheranno appuntamenti dedicati alla trasformazione digitale e ai nuovi modelli organizzativi della farmacia, con focus su intelligenza artificiale, gestione dei dati e integrazione nei percorsi di cura. In questo contesto si inseriscono le considerazioni di Andrea Fortuna, partner di PwC Italia, che ha richiamato come l’innovazione tecnologica rappresenti al tempo stesso una sfida e un’opportunità per il sistema sanitario. Sul fronte del mercato, Claudia Rocco, senior director Offering & Operations di Iqvia Italia, ha osservato che «la farmacia rafforza il proprio ruolo centrale nel sistema salute», sostenuta dalla crescita del farmaco etico e dall’evoluzione delle aspettative dei cittadini.

Tra gli eventi clou della manifestazione figurano anche momenti di confronto su farmacia dei servizi, aderenza terapeutica e presa in carico del paziente cronico, oltre a sessioni dedicate alla gestione dell’impresa farmacia, dal category management alle strategie di fidelizzazione. In calendario, ad esempio, un incontro l’8 maggio nel primo pomeriggio analizzerà i nuovi modelli di servizio territoriale, mentre il 10 maggio una sessione conclusiva sarà dedicata alle prospettive della professione tra innovazione e sostenibilità.

La dimensione istituzionale resta uno degli assi portanti della manifestazione. Il presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani, Andrea Mandelli, ha sottolineato che «Cosmofarma sia una manifestazione sempre molto attesa dalla comunità dei farmacisti», evidenziandone il valore come occasione di confronto sulle trasformazioni del ruolo professionale. Sulla stessa linea Marco Cossolo, presidente di Federfarma, che ha richiamato la capacità della rete delle farmacie di «rinnovarsi per rispondere con tempestività ed efficienza alle esigenze di salute e benessere», anche grazie alla progressiva stabilizzazione dei servizi.

Il tema del passaggio generazionale è stato infine al centro del messaggio di Eugenio Leopardi, presidente di Utifar, secondo cui «la farmacia è chiamata a rinnovarsi, senza perdere il valore della propria storia», in un equilibrio tra esperienza e nuove competenze.

Nel complesso, Cosmofarma 2026 si configura come un osservatorio privilegiato sui cambiamenti in atto nel settore: dalla crescita dei segmenti commerciali come cosmetica e nutraceutica, all’evoluzione dei servizi e dell’organizzazione, fino al rafforzamento del ruolo della farmacia nella sanità territoriale. Una traiettoria che, come emerso dalla presentazione milanese, punta a coniugare innovazione e continuità, con la farmacia sempre più chiamata a essere hub di salute di prossimità.