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Consiglio di presidenza di Federfarma, si ragionerebbe su prolungamento dei mandati

13 Febbraio 2026

È ancora troppo presto per dire che i giochi attorno alla prossima presidenza di Federfarma nazionale siano già iniziati, perché alle elezioni manca ancora più di un anno. Eppure, nelle stanze del sindacato se ne starebbe già parlando, soprattutto coloro che vivono con una certa preoccupazione la necessità di trovare un successore al presidente in carica, Marco Cossolo.

Come si ricorderà, lo statuto di Federfarma prevede all’articolo 9 comma 2 prevede l’eleggibilità fino a un massimo di tre mandati per consiglio di presidenza, presidente nazionale e presidente del Sunifar. Ciò significa che per Cossolo questo è l’ultimo mandato e alle elezioni del 2027 non potrà più ripresentarsi. Tuttavia, secondo rumors provenienti da Roma, diversi componenti del consiglio di presidenza avrebbero cominciato a valutare (e discutere) l’eventualità di intervenire sullo Statuto per consentire all’attuale presidente un ulteriore mandato. Secondo le voci, in particolare, l’ipotesi si sarebbe fatta largo una volta constatata la difficoltà di trovare successori di esperienza.

Considerato che alle elezioni manca ancora più di un anno, si tratterebbe al momento di “abboccamenti” soltanto informali la cui funzione è quella di mettere il tema sul tavolo. È vero però che la necessità di una modifica statutaria obbliga comunque gli eventuali sostenitori di un prolungamento dei mandati a muoversi per tempo. Anche perché proprio l’intervento sullo Statuto rappresenterebbe, a quanto pare, il principale motivo d’imbarazzo per chi sosterebbe un’altra presidenza Cossolo: dato che la norma sui mandati risale soltanto a tre anni fa (l’attuale Statuto venne approvato nel dicembre 2023) modificarla a così breve distanza non è cosa che piacerebbe a tutti. E poi si tratterebbe di una modifica “ad personam” o quasi, altra questione che potrebbe far storcere qualche bocca. Il tema in ogni caso, dicono i rumors, sarebbe ormai sul tappeto.