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Contratto dipendenti, confederali proclamano nuovo sciopero: sarà il 13 aprile

27 Febbraio 2026

Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e UilTucs hanno proclamato uno sciopero nazionale dei dipendenti di farmacie private per l’intera giornata del prossimo 13 aprile. A darne comunicazione è Federfarma, con una circolare diramata stamattina alle associazioni provinciali e alle unioni regionali

La proclamazione, formalizzata dalle sigle confederali con nota del 25 febbraio e inviata per conoscenza anche alla Commissione di garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, prevede l’astensione dal lavoro e da tutte le prestazioni previste dal contratto di categoria. Nella comunicazione indirizzata a Federfarma, le sigle sindacali richiamano la rottura del tavolo di trattativa per il rinnovo del Ccnl dei dipendenti da farmacie private, scaduto il 31 agosto 2024, e l’esito negativo della procedura di raffreddamento e conciliazione prevista dalla legge 146/1990, svolta l’11 febbraio scorso in videoconferenza

Secondo quanto riportato nella nota sindacale, la mobilitazione è stata decisa dopo aver preso atto della «indisponibilità» della parte datoriale a riconoscere incrementi retributivi e soluzioni normative ritenute coerenti con l’andamento del costo della vita e con le caratteristiche professionali dei lavoratori del settore. Le organizzazioni precisano inoltre che, in assenza di una specifica regolamentazione di settore sul diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali, le modalità di svolgimento si uniformeranno ai precedenti settoriali

Federfarma, nella stessa circolare, ricorda che la rottura delle trattative è intervenuta a seguito del rifiuto della proposta economica e normativa messa sul tavolo il 4 febbraio scorso. Il tema sarà all’ordine del giorno della prossima assemblea nazionale della Federazione, convocata per il 9 marzo.

Quello del 13 aprile è il secondo sciopero proclamato nell’ambito della trattativa in corso per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro delle farmacie private dopo il 6 novembre.