previdenza

Enpaf, sostegno di 600mila euro per i titolari o soci di parafarmacia

2 Ottobre 2026

L’Enpaf stanzia 600mila euro per sostenere i farmacisti titolari o soci di parafarmacia. Il contributo è una tantum per il 2026 e le domande dovranno essere presentate entro il 4 novembre. La misura, come spiega in una nota la cassa privata, rinnova il sostegno ai professionisti che affrontano una crescente pressione economica e le trasformazioni del mercato che incidono sulla redditività delle loro attività.

«Essere al fianco dei nostri iscritti significa riconoscere concretamente le difficoltà che molti titolari e soci di parafarmacia, incontrano nel quotidiano» dichiara il Presidente dell’Enpaf, Maurizio Pace. «Queste attività rappresentano spesso un presidio fondamentale di prossimità sul territorio e operano in un contesto di mercato in profonda e rapida evoluzione».

Possono fare domanda gli iscritti che, al momento della richiesta, siano titolari o soci almeno dal 2024 di una parafarmacia autorizzata ai sensi del decreto legge 223/2006, e che per tale attività abbiano versato il contributo previdenziale a quota intera nel triennio 2024–2026. Sono ammessi anche i farmacisti pensionati che beneficiano dell’aliquota di riduzione.

È necessario essere in regola con la contribuzione dell’anno in corso e non avere morosità pregresse pari o superiori a un quarto del contributo previdenziale dovuto per ciascun anno.

L’assegnazione è subordinata alla verifica della condizione economica del nucleo familiare tramite Isee. Il patrimonio mobiliare non deve superare gli 80mila euro, aumentati di 10mila euro per ogni componente successivo al secondo, fino a un massimo complessivo di 100mila euro.