Vicinanza a tutti i pazienti e alle loro famiglie, verso i quali i farmacisti rinnovano il proprio impegno quotidiano. È il messaggio inviato ieri dalla Fofi in occasione della XXXIV Giornata mondiale del malato, cui la professione partecipa ricordando le parole scelte da papa Leone XIV per questa Giornata: amare portando il dolore dell’altro.
«Un richiamo forte alla responsabilità condivisa di tutti gli operatori sanitari e dell’intera società a non lasciare solo chi soffre» dice il presidente della Fofi, Andrea Mandelli «questa Giornata ci ricorda che la cura non è soltanto un atto tecnico, ma una scelta consapevole di vicinanza e umanità. In un mondo iperconnesso ma spesso attraversato da solitudine e fragilità, che incidono anche sulle condizioni di salute, i farmacisti rappresentano un presidio di prossimità fondato sul dialogo, sull’ascolto e sull’empatia».