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Aifa, progetto europeo per il contrasto di furto e riciclaggio farmaceutico

22 Dicembre 2021

Realizzare una piattaforma di intelligence per la condivisione e l’analisi dei dati relativi ai casi di furto e riciclaggio dei medicinali registrati a livello europeo, per contrastare contraffazione e organizzazioni criminali. E’ l’obiettivo del progetto europeo Medi-Theft, che riunisce sotto il coordinamento dell’Aifa la Fondazione Safe, l’università Cattolica del Sacro Cuore-Transcrime, l’Istituto poligrafico e zecca dello stato, Affordable medicines Europe (Ame), le agenzie regolatorie di Serbia e Montenegro e l’Arma dei carabinieri.

Avviata ufficialmente a novembre, l’iniziativa si propone di estendere a livello europeo le “buone pratiche” che l’Italia ha maturato in tale campo, con il proposito di: raccogliere, condividere e analizzare le informazioni per identificare i modi operandi delle organizzazioni criminali; elaborare e condividere degli alert per prevenire che farmaci rubati in alcuni mercati siano riciclati in altri paesi; supportare e promuovere investigazioni congiunte a livello internazionale.

«Il fenomeno dei furti» ricorda l’Aifa in una nota «è stato caratterizzato negli ultimi anni da un trend in crescita, in ragione sia dell’elevato valore commerciale che caratterizza i farmaci, sia delle difficoltà di accesso che tutt’oggi si rilevano in alcune aree geografiche del mondo». Nel corso del progetto, i partner collaboreranno quindi per sviluppare una piattaforma dedicata con la quale «implementare un sistema strutturato di condivisione e analisi dei dati che, attualmente, non esiste nei paesi membri dell’Ue». Il progetto terminerà nell’ottobre 2023 ed è finanziato dall’Internal security fund programme.