Un fine settimana di open day, il 18 e 19 aprile, con visite e prestazioni gratuite ad accesso diretto, per reclamizzare tra gli assistiti liguri i servizi e le prestazioni delle Case di comunità: è la campagna di comunicazione scelta dalla Regione Liguria per avvicinare i cittadini alle risorse della sanità territoriale, un’iniziativa che può offrire un utile indicatore di confronto alle farmacie anch’esse bisognose di comunicare i propri servizi.
Il format è semplice e diretto: aperture straordinarie (dalle 8 alle 20 per le strutture hub, con orario ridotto la domenica per gli spoke), accesso libero e una combinazione di attività informative, screening e visite specialistiche. Il messaggio è esplicito: le Case di comunità vengono presentate come punto di riferimento per bisogni di bassa e media complessità, con una presenza stabile del medico di medicina generale affiancato da infermieri di famiglia e comunità e da una rete di specialisti.
Nel territorio di Asl 1 l’offerta si distribuisce tra Bordighera, Imperia, Sanremo, Taggia e Pieve di Teco. In tutte le sedi sono garantiti monitoraggi di glicemia e pressione, attività di prevenzione e informazione, oltre alla presenza di medici e infermieri. A Imperia il palinsesto si arricchisce con oculista, dietista e cardiologo distribuiti tra sabato e domenica; a Sanremo sono previsti otorinolaringoiatra, cardiologo e dietista; a Bordighera entrano in campo infettivologo e neurologo, supportati anche da mezzi mobili con telemedicina; a Taggia è presente l’infettivologo per l’intera giornata di sabato; a Pieve di Teco si alternano chirurgo vascolare, neurologo e pediatra. L’impostazione è chiaramente orientata a intercettare bisogni clinici diffusi, con un mix di prevenzione e prime valutazioni specialistiche.
In Asl 2 l’open day coinvolge le sedi hub di Savona, Finale Ligure, Cairo Montenotte e Albenga e gli spoke di Pietra Ligure e Vado Ligure. Oltre alle prestazioni infermieristiche – rilevazione parametri, medicazioni, terapia iniettiva, gestione accessi venosi ed educazione terapeutica – emergono alcune linee di servizio ben definite: vaccinazioni per adolescenti e adulti a Savona, attività di educazione motoria e prevenzione attraverso il programma di Attività fisica adattata a Savona e Albenga, informazioni consultoriali su screening oncologici, percorso nascita e supporto alla genitorialità, nonché orientamento ai servizi distrettuali come il Punto unico di accesso e il trasporto sanitario. Anche qui, l’obiettivo è presidiare un ampio spettro di bisogni, dalla prevenzione all’orientamento nel sistema.
Il quadro di Asl 3, nell’area genovese, punta su prevenzione e presa in carico delle fragilità, con il supporto del progetto Prisma. Alle attività di base – assistenza primaria, screening e controlli – si affiancano interventi mirati: geriatri presenti in diverse sedi hub (Pegli, Assarotti, Struppa), team specialistici per la prevenzione del diabete e delle patologie metaboliche (Fiumara e Celesia), programmi di educazione a corretti stili di vita a Genova Quarto e servizi di medicina dello sport a Recco con valutazioni di indice di massa corporea, spirometria, visus e consulenze nutrizionali. L’offerta appare qui più focalizzata su target specifici e percorsi di prevenzione strutturata.
Nell’Asl 4, tra Rapallo, Sestri Levante e Chiavari, la comunicazione ruota attorno a servizi già riconoscibili come “Il medico di tutti” attivo h24 e al ruolo degli infermieri di famiglia. Le giornate prevedono screening per diabete e rischio cardiovascolare con strumenti standardizzati come il questionario Findrisk, misurazioni di glicemia e pressione e raccolta anamnestica sugli stili di vita, affiancati da momenti informativi e da un incontro dedicato alla rete di cure palliative.
Infine, in Asl 5, tra La Spezia e Sarzana, l’accento è posto soprattutto sulla funzione di orientamento e presa in carico territoriale: personale dedicato illustra i servizi disponibili, gli infermieri di famiglia promuovono le attività già attive e, nella sede hub di via XXIV Maggio, è previsto anche uno screening diabetologico rivolto a cittadini non diagnosticati.