Arriva dalla Romagna un nuovo caso di ex farmacista che, mentendo sui suoi titoli professionali, si sarebbe fatta prendere in prova per sottrarre l’incasso della farmacia e sparire. La notizia di cronaca, riportata da diverse testate locali, riguarda un esercizio della provincia di Ravenna, dove la donna si era presentata rispondendo a un annuncio di lavoro. Al titolare, l’ex farmacista avrebbe dichiarato il falso non solo sulla sua iscrizione all’Albo (in realtà, come appurato in seguito dai Carabinieri, era stata radiata dall’Ordine alcuni anni fa) ma anche sulle sue generalità.
Presa in prova, la donna si sarebbe impossessata al termine della prima giornata di lavoro di circa 100 euro in contanti, prelevati direttamente dalla cassa. Il titolare tuttavia, ha avuto qualche sospetto e una volta verificato l’ammanco si è rivolto ai Carabinieri. Gli accertamenti hanno permesso di svelare la vera identità della donna, che è stata quindi denunciata all’autorità giudiziaria per i reati di esercizio abusivo di una professione, sostituzione di persona e furto aggravato.
Come si ricorderà, un caso analogo era venuto alla luce un paio di settimane fa nel Triveneto: un’altra donna, anche lei ex-farmacista radiata dall’Albo, si era fatta prendere in prova da diverse farmacie ed era riuscita a impossessarsi di piccole somme di denaro, sinché non era stata scoperta dai Carabinieri e arrestata.