estero

Francia, mercato della farmacia +4,75% nel 2025: tirano rimborsato e vaccini

15 Gennaio 2026

Il mercato della farmacia francese chiude il 2025 con una crescita complessiva del 4,75%, confermando una dinamica positiva che poggia in larga misura sul farmaco rimborsabile e sul contributo sempre più strutturale della vaccinazione. È quanto riferisce l’analisi condotta da Gers Data sui fatturati delle farmacie transalpine, di cui riferisce un articolo del Quotidien du pharmcien: il fatturato complessivo del canale ha raggiunto i 48,4 miliardi di euro, con un incremento di 2,2 miliardi rispetto al 2024 e un balzo del 35% rispetto ai livelli del 2020, ultimo anno pre-pandemico preso a riferimento.

Più della metà della crescita, pari al 56%, è attribuibile al farmaco rimborsabile, che nel 2025 segna un aumento del 6,6%. Un risultato che, come già osservato negli anni precedenti, matura nonostante il persistente calo dei prezzi unitari, compensato dall’espansione di segmenti specifici ad alto valore. In particolare, il comparto dei medicinali ad alto costo e quello della vaccinazione hanno contribuito ciascuno per circa 600 milioni di euro alla crescita complessiva del mercato.

Sul fronte dei vaccini, il 2025 segna risultati record. Il prodotto che spicca su tutti è Shingrix, che entra per la prima volta nella Top 10 dei medicinali più dispensati in farmacia, accanto a specialità come Vyndaqel, Eliquis, Eylea, Dupixent, Kaftrio, Xtandi, Forxiga, Tagrisso e Ozempic. Anche la vaccinazione antinfluenzale registra una performance particolarmente robusta, superando del 20% i livelli del 2019. «Ottanta giorni dopo l’avvio della campagna, sono state dispensate 12,3 milioni di dosi, di cui il 69% somministrate in farmacia», osserva David Syr, direttore generale di Gers Data. Nel complesso, il 62% della popolazione target risulta vaccinato, pur con differenze territoriali significative. La quasi totalità delle farmacie, il 96%, offre il servizio vaccinale, ma con volumi molto eterogenei: metà degli esercizi effettua meno di 40 somministrazioni l’anno, a fronte di una media nazionale di 73 inoculazioni.

Un altro motore rilevante della crescita è rappresentato dai medicinali costosi, definiti come quelli con prezzo superiore a 468,97 euro. Questo segmento mette a segno un incremento del 12% e arriva a pesare per il 42% del fatturato complessivo, pur rappresentando appena lo 0,5% dei volumi dei farmaci rimborsabili dispensati. Ancora più marcata la polarizzazione nel sotto-segmento dei medicinali con prezzo superiore a 1.930 euro: le vendite in valore crescono del 10,2% e generano il 24% del fatturato, a fronte di un’incidenza sui volumi pari allo 0,09%.

«Traiettorie che rendono la lettura dei dati sempre più complessa», sottolinea Syr, «e che rendono la distribuzione della marginalità sempre più diseguale, in funzione della tipologia di farmacia e della sua localizzazione». Un’evoluzione che, secondo gli analisti, pone interrogativi crescenti sull’equilibrio economico della rete officinale francese e sulla capacità delle singole farmacie di intercettare i segmenti a maggior valore aggiunto.