Lo stallo che grava sulle trattative per il rinnovo del contratto nazionale va risolto, in modo da assicurare ai collaboratori delle farmacie private «nuove e migliorative condizioni contrattuali». È quanto scrive Federfarma in una lettera inviata ai sindacati confederali con l’obiettivo di riaprire il tavolo di confronto, fermo dall’estate scorsa. Nella nota, la Federazione «esprime la propria disponibilità a un incontro nel quale verificare la possibilità di una ripresa, indipendentemente da qualsiasi valutazione sulle iniziative sindacali promosse nei mesi scorsi».
Per Federfarma, in particolare, occorre ripartire da «un confronto incentrato su proposte che possano contemperare le legittime aspettative dei collaboratori delle farmacie con l’esigenza di garantire la sostenibilità del sistema farmacia nel suo complesso: due aspetti fondamentali per il corretto ed efficace svolgimento del servizio offerto dalle farmacie italiane, che devono trovare il giusto equilibrio e sui quali Federfarma è pronta a confrontarsi come sempre con spirito costruttivo».
Come si ricorderà, l’ultimo incontro al tavolo negoziale risale al maggio scorso; a ottobre era stato fissato un incontro poi saltato all’ultimo momento, quindi pochi giorni dopo Federfarma aveva minacciato di portare avanti il rinnovo contrattuale con altre sigle dei dipendenti che fossero disponibili a trattare; infine, a novembre, la giornata di sciopero dei dipendenti indetta dalle sigle confederali (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs).