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Gemmato: sbloccate 38mila confezioni di Creon, evitare accaparramenti

6 Febbraio 2024

In attesa delle prossime forniture già calendarizzate, è stato sbloccato «un lotto da 38mila confezioni di Creon», il farmaco a base di enzimi pancreatici attualmente soggetto a carenza. Ad annunciarlo, ieri pomeriggio, il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, al termine della riunione del Tavolo tecnico sull’approvvigionamento dei farmaci promosso dallo stesso Gemmato e cui partecipano ministero della Salute, Aifa, filiera farmaceutica, medici di medicina generale e Nas. «Il tavolo» ricorda il sottosegretario in una nota «si riunisce periodicamente da oltre un anno con l’obiettivo di individuare, a livello strategico e operativo, iniziative condivise per risolvere in maniera puntuale tutte le situazioni che possono determinare, nel breve e nel lungo periodo, indisponibilità o carenze di alcune tipologie di farmaci».

Lo sblocco della fornitura, prosegue la nota, si deve «all’impegno di Aifa e dell’azienda produttrice, confidiamo ora nella responsabilità di pazienti e professionisti sanitari per evitare accaparramenti e ricordiamo che l’Agenzia del farmaco sta continuando a supportare le Regioni interessate nell’importazione del medicinale dall’estero».

«Dalla proficua discussione di oggi» conclude Gemmato «non sono emerse particolari criticità, ma anzi proposte concrete su cui lavorare tutti insieme. Continueremo a riunirci a cadenza mensile per proseguire la collaborazione del ministero della Salute con Aifa e con tutti gli attori della filiera affinché – laddove vi sia carenza di un farmaco – siano messe in campo tutte le attività necessarie per garantire la continuità terapeutica ai cittadini. In questo processo, un ruolo chiave è affidato alla corretta informazione ai pazienti, gestita non solo dalle istituzioni ma anche dai medici di medicina generale, dai pediatri di libera scelta, dai farmacisti e da tutti i referenti del percorso di cura del cittadino, che hanno i mezzi e la competenza per indirizzarlo alle alternative disponibili con attenzione e tempestività».