«Lo sport è anche medicina e, ancora prima, strumento di prevenzione». È il messaggio lanciato dalla terza tappa di Campioni di Salute, il tour promosso da Regione Lombardia e Coni Lombardia che ieri ha fatto tappa a Cremona, nella Sala Quadri di Palazzo Comunale, per promuovere l’attività fisica e i corretti stili di vita come pilastri della prevenzione.
All’incontro hanno preso parte istituzioni, professionisti sanitari, rappresentanti del mondo dello sport e delle farmacie. Tra questi la presidente di Federfarma Cremona, Rosanna Galli, insieme al direttore socio-sanitario dell’Asst di Cremona Giorgio Scivoletto, alla diabetologa Rosa Moretta, al cardiologo Antonio Curnis, al coordinatore per la donazione di organi Alberto Bonvecchio e agli atleti Efrem Morelli e Marco Mangiarotti, che hanno portato la propria esperienza sul valore dell’attività fisica per la salute.
«Siamo alla terza tappa di Campioni di Salute nei territori regionali per discutere di quanto lo sport sia un veicolo di salute e di prevenzione, soprattutto tra i giovani, anche per contrastare il disagio giovanile e promuovere la salute mentale, oltre naturalmente a quella fisica. Ognuno di noi può essere un campione della propria salute: basta anche un piccolo sforzo che può dare grandi risultati in termini di salute, qualità della vita e felicità. Ascoltare i territori, le associazioni e i medici che lavorano ogni giorno su questi temi è un elemento di grande valore sia per Regione Lombardia sia per il Coni», ha dichiarato il presidente della IX Commissione Sostenibilità sociale, casa e famiglia di Regione Lombardia, Emanuele Monti. «Le farmacie recitano da tempo un ruolo nevralgico in tema di prevenzione» ha ricordato la presidente di Federfarma Cremona «un ruolo che si è fatto ancora più rilevante dopo il covid grazie alla telemedicina e altre nuove prestazioni della farmacia dei servizi. Siamo quindi pronti a contribuire alla diffusione di una cultura della salute e della prevenzione che passi anche dall’esercizio fisico e da stili di vita più salubri, come dimostra la forte crescita della domanda di ecg in farmacia per la pratica sportiva».
L’assessore comunale allo Sport, Luca Zanacchi, ha richiamato la tradizione sportiva di Cremona e il ruolo educativo delle società del territorio, mentre il delegato provinciale del Coni, Alberto Lancetti, ha ribadito che la tutela della salute passa anzitutto dal movimento quotidiano: la medicina, ha osservato, dovrebbe rappresentare l’ultima risposta, perché prevenzione e attività fisica costituiscono il primo strumento per mantenersi in salute.
Tra il pubblico anche una rappresentanza di giovani atleti della Canottieri Baldesio e della Sansebasket, coinvolti per sottolineare come la prevenzione debba iniziare fin dall’età giovanile attraverso l’adozione di stili di vita sani.