Promuovere l’adesione agli screening oncologici e sensibilizzare le donne sull’importanza della diagnosi precoce. È questo il principale obiettivo della partecipazione delle farmacie alla campagna Nastro Rosa della Fondazione Airc per la ricerca sul cancro, iniziativa che si inserisce nel protocollo di collaborazione «Insieme per la prevenzione» sottoscritto con Federfarma. Nelle farmacie aderenti, riconoscibili dalla locandina esposta, sono disponibili materiali informativi sul tumore al seno e sulle attività di ricerca, oltre alle tradizionali spillette rosa che possono essere ritirate, fino a esaurimento delle scorte, con una donazione minima di due euro destinata al sostegno della ricerca scientifica.
L’iniziativa punta soprattutto a rafforzare la consapevolezza sull’importanza dei controlli periodici, in un ambito nel quale l’adesione agli screening continua a rappresentare una delle principali sfide della prevenzione. Secondo i dati dell’Associazione italiana registri tumori (Airtum) citati da Airc, ogni anno in Italia si registrano circa 56mila nuove diagnosi di tumore della mammella, la neoplasia più frequente nella popolazione femminile. I progressi della medicina e la diffusione degli screening hanno tuttavia contribuito a migliorare sensibilmente le prospettive di sopravvivenza: a cinque anni dalla diagnosi, il tasso è passato dal 78% del 1992 all’attuale 89,5%.
«Nonostante il continuo aumento dell’incidenza del tumore del seno, oggi si registrano dati incoraggianti» osserva Antonio Maria Cartolari, presidente del Comitato Veneto Trentino Alto Adige di Fondazione Airc. «Ma bisogna fare ancora di più e parlarne a tutti i livelli in maniera seria e competente, facendo conoscere le campagne di screening alle quali le donne devono assolutamente aderire».
È proprio sulla diffusione delle informazioni e sull’orientamento delle donne verso i programmi di prevenzione offerti dal Servizio sanitario nazionale che si concentra il contributo delle farmacie. «Parlare di queste gravi patologie fa sì che sempre più donne si sottopongano agli esami diagnostici contro il tumore al seno e in generale i tumori femminili» spiega Elena Vecchioni, presidente di Federfarma Verona. «Il compito principale della farmacia in questa campagna sanitaria è la diffusione della cultura scientifica legata alla prevenzione, che deve essere affrontata senza timore e con continuità secondo le linee guida ministeriali».
L’efficacia dei programmi di diagnosi precoce è documentata anche dai dati richiamati da Nadia Segala, componente del consiglio direttivo di Federfarma Verona. Secondo l’Istituto superiore di sanità, lo screening mammografico può ridurre la mortalità per tumore al seno del 25-40%, con percentuali che raggiungono il 45-56% tra le donne italiane che aderiscono regolarmente ai controlli.
«La prevenzione dei tumori femminili fatica a essere praticata dalla totalità delle donne, nonostante la molteplicità degli esami diagnostici offerti» sottolinea Segala, ricordando che Nastro Rosa rientra nella collaborazione avviata tra Airc e Federfarma.
L’elenco delle farmacie aderenti alla campagna è consultabile sul sito nastrorosa.it. Le donazioni raccolte attraverso la distribuzione delle spillette contribuiscono a finanziare la ricerca oncologica, mentre il materiale divulgativo messo a disposizione nelle farmacie punta a favorire una maggiore partecipazione ai programmi pubblici di screening.