Anche per il 2026 l’Ente nazionale di previdenza e assistenza farmacisti (Enpaf) rinnova il contributo assistenziale una tantum destinato agli iscritti titolari o soci di farmacie rurali. Il consiglio di amministrazione dell’Ente ha infatti approvato il bando con uno stanziamento di 800mila euro, lo stesso previsto nel 2025, a sostegno dei farmacisti che operano nei piccoli comuni e nelle aree interne del Paese.
L’intervento, spiega l’Enpaf in una nota, rientra tra le misure di welfare dell’Ente ed è rivolto agli iscritti titolari o soci di farmacie rurali almeno dal 2024, purché siano in regola con il versamento della contribuzione obbligatoria.
«Confermare anche per il 2026 questo intervento, ormai parte integrante delle politiche di welfare dell’Enpaf, significa sostenere concretamente i farmacisti rurali che operano nei piccoli comuni e nelle aree interne del Paese» dichiara il presidente dell’Enpaf, Maurizio Pace. «In questi territori la farmacia rappresenta un presidio sanitario di prossimità insostituibile, un servizio essenziale per i cittadini e un punto di riferimento per le comunità locali. Rinnovare questo stanziamento vuol dire riconoscere l’impegno quotidiano dei farmacisti rurali e ribadire la vicinanza dell’Ente ai propri iscritti, soprattutto a chi esercita la professione nei contesti più difficili».
Per accedere al contributo è richiesto un Isee del nucleo familiare non superiore a 60mila euro e un patrimonio mobiliare, risultante dall’attestazione Isee, non superiore a 80mila euro. Quest’ultima soglia è incrementata di 10mila euro per ciascun componente del nucleo familiare successivo al secondo, fino a un massimo di 100mila euro.
Le richieste saranno esaminate sulla base di una graduatoria che terrà conto della situazione economica del nucleo familiare, dell’anzianità di contribuzione a quota intera maturata nel periodo 2017-2026 e dell’eventuale classificazione della farmacia come rurale sussidiata. L’importo del contributo sarà quindi determinato in funzione del punteggio ottenuto da ciascun richiedente, fino all’esaurimento delle risorse disponibili e dopo l’approvazione delle graduatorie definitive.
Il regolamento completo e la modulistica sono disponibili nella sezione dedicata del sito dell’Enpaf. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite Pec entro il 1° settembre 2026, corredate della documentazione prevista dal bando.