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Automedicazione, nove italiani su dieci mettono in valigia un kit per le vacanze

25 Giugno 2026

Nove italiani su dieci portano con sé almeno un farmaco di automedicazione quando partono per le vacanze e quasi uno su tre personalizza il contenuto del kit in base alla destinazione e alle caratteristiche del viaggio. È quanto emerge dalla survey realizzata da Assosalute, l’Associazione nazionale farmaci di automedicazione di Federchimica, in collaborazione con Human Highway, presentata ieri a Milano durante un incontro dedicato alla prevenzione e alla gestione dei più comuni disturbi estivi.

Secondo l’indagine, il kit di automedicazione è ormai una presenza abituale nelle valigie degli italiani: il 90% degli intervistati dichiara di portare con sé almeno un medicinale da banco, quota che sale al 92% tra le donne. Inoltre, quasi un italiano su tre adatta il contenuto del kit al tipo di vacanza, tenendo conto della meta e delle attività previste.

Nel corso dell’incontro sono stati richiamati i principali disturbi che possono compromettere una vacanza: scottature, colpi di sole e colpi di calore, disidratazione, disturbi gastrointestinali, punture di insetti e piccoli problemi della pelle, oltre alla sensazione di gambe pesanti e gonfie che può manifestarsi durante i lunghi spostamenti estivi. Per ciascuna di queste situazioni Assosalute raccomanda semplici misure di prevenzione, dall’uso della protezione solare a una corretta idratazione, fino alla scelta dei medicinali di automedicazione più appropriati e alla capacità di riconoscere i segnali che richiedono invece l’intervento del medico.

«L’estate modifica profondamente le nostre abitudini quotidiane: trascorriamo più tempo all’aperto, ci esponiamo maggiormente al sole, cambiamo ritmi, alimentazione e modalità di spostamento. Tutti questi fattori possono favorire la comparsa di piccoli disturbi che, se affrontati correttamente, non devono compromettere il piacere delle vacanze», ha osservato Michela Guiducci, medico di medicina generale e rappresentante della Società italiana di medicina generale e delle cure primarie (Simg). «La prevenzione, insieme a una corretta informazione sanitaria, rappresenta il primo strumento per vivere l’estate in sicurezza e con maggiore serenità».

Il kit, sottolinea inoltre Assosalute, non può essere uguale per tutti ma va predisposto in funzione della destinazione, della durata del soggiorno e delle caratteristiche dei viaggiatori. Particolare attenzione va riservata a chi segue terapie continuative, verificando di avere con sé una quantità sufficiente dei medicinali abitualmente utilizzati e controllando prima della partenza le date di scadenza dei prodotti. È inoltre consigliabile includere farmaci utili per affrontare febbre, mal di testa o mal di gola che possono insorgere durante il viaggio.

Un ruolo centrale spetta infine al farmacista, chiamato ad affiancare il cittadino nella preparazione del kit. «Il consiglio è di considerare il passaggio in farmacia come parte della preparazione al viaggio: un’occasione per fare ordine, controllare ciò che si ha già in casa, evitare prodotti non necessari e ricevere indicazioni pratiche su quando usare un farmaco di automedicazione e quando, invece, è opportuno rivolgersi a un medico. Anche questo significa partire in modo più consapevole», ha affermato Carolina Carosio, farmacista territoriale.

Assosalute ricorda infine cinque semplici regole per affrontare l’estate in sicurezza: preparare il kit prima della partenza, proteggersi da sole e caldo, bere regolarmente durante la giornata, conservare correttamente i medicinali e rivolgersi, in caso di dubbi, ai professionisti della salute, a partire da farmacisti e medici di famiglia.