attualita

Vaccini antinfluenzali, raccomandazioni 2026-2027 aggiornate dall’Ema

28 Maggio 2026

L’Ema è tornata ad aggiornare le raccomandazioni sulla composizione dei vaccini antinfluenzali per la stagione 2026-2027, integrando le indicazioni già diffuse il 5 e il 21 maggio riguardo ad alcuni vaccini influenzali autorizzati nell’Unione europea. Il nuovo documento, pubblicato nei giorni scorsi, riassume le formulazioni raccomandate per i vaccini destinati alla prossima campagna vaccinale nell’emisfero nord e recepisce le valutazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) sull’evoluzione dei ceppi virali in circolazione. (ema.europa.eu)

Per i vaccini ottenuti da uova embrionate e per quelli vivi attenuati, l’Ema raccomanda l’inclusione di tre ceppi: A/Missouri/11/2025 (H1N1)pdm09-like, A/Darwin/1454/2025 (H3N2)-like e B/Tokyo/EIS13-175/2025 appartenente al lignaggio B/Victoria. Per i vaccini prodotti con tecnologie cellulari, invece, la composizione suggerita comprende i ceppi A/Missouri/11/2025 (H1N1)pdm09-like, A/Darwin/1415/2025 (H3N2)-like e B/Pennsylvania/14/2025 del lignaggio B/Victoria. (ema.europa.eu)

Le indicazioni confermano il progressivo passaggio dai vaccini quadrivalenti a quelli trivalenti. Per la stagione 2026-2027, infatti, l’Ema non raccomanda l’inserimento di un ceppo appartenente al lignaggio B/Yamagata, in linea con le valutazioni dell’Oms secondo cui questo virus non risulta più in circolazione dal 2020. La decisione riflette un orientamento già emerso nelle campagne precedenti e destinato a incidere sulle strategie produttive delle aziende e sulle future gare di approvvigionamento dei sistemi sanitari. (ema.europa.eu)

L’Agenzia precisa comunque che, nei Paesi o nei mercati in cui la transizione ai vaccini trivalenti non sia ancora completata, i produttori potranno continuare a realizzare formulazioni quadrivalenti aggiungendo il ceppo B/Phuket/3073/2013 del lignaggio B/Yamagata, già raccomandato dall’Oms nelle stagioni precedenti. (ema.europa.eu)

Come ogni anno, la revisione della composizione vaccinale deriva dall’attività internazionale di sorveglianza sui virus influenzali, che monitora diffusione, mutazioni genetiche e caratteristiche antigeniche dei ceppi prevalenti. L’aggiornamento periodico delle formulazioni è considerato necessario per mantenere l’efficacia dei vaccini nei confronti dei virus in circolazione. (ema.europa.eu)

L’Ema ha inoltre invitato i titolari delle autorizzazioni all’immissione in commercio dei vaccini antinfluenzali centralizzati a presentare entro il 15 giugno 2026 le domande di variazione necessarie per aggiornare la composizione dei prodotti destinati alla prossima stagione influenzale. (ema.europa.eu)