Confermano professionalità dei farmacisti e qualità del servizio farmaceutico i risultati dell’attività ispettiva svolta nelle farmacie di comunità lombarde: oltre il 90% delle verifiche effettuate nel biennio 2024-2025 si è concluso con esito positivo e senza condizioni, un tasso che per l’Ordine dei farmacisti di Milano, Lodi e Monza Brianza «conferma gli elevati standard tecnico-professionali e organizzativi che caratterizzano l’attività quotidiana dei farmacisti sul territorio».
I dati sono stati presentati nell’evento “Il rispetto dei formalismi nella dispensazione e nell’organizzazione della farmacia: analisi delle criticità riscontrate in fase ispettiva”, organizzato dall’Ordine in collaborazione con il dipartimento di Scienze farmaceutiche dell’università degli Studi di Milano e con i Servizi farmaceutici di Ats Milano e Ats Brianza, svoltosi ieri a Milano alla presenza dell’Assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, e dei direttori generali di Ats Milano, Silvano Casazza, e di Ats Brianza, Paola Palmieri.
Nel biennio 2024-2025 sono state ispezionate 3.155 delle 3.263 farmacie e dispensari lombardi. Una rete di presìdi nella quale operano circa 10.000 farmacisti, impegnati quotidianamente a garantire un servizio essenziale per la tutela della salute dei cittadini. Il Tuls prevede che ogni farmacia sia sottoposta a ispezione almeno una volta ogni due anni. Il sistema di programmazione adottato da Regione Lombardia assicura una vigilanza capillare e uniforme sull’intero territorio regionale, raggiungendo una copertura prossima al 100% in tutte le Ats.
Il confronto con il biennio precedente evidenzia un ulteriore miglioramento degli esiti dell’attività ispettiva: le farmacie nelle quali è stata riscontrata almeno una difformità durante le ispezioni ordinarie sono diminuite del 7%. In calo anche la quota di farmacie con criticità classificate a livello di attenzione alto, passata dal 12% del biennio 2022-2023 al 7% del biennio 2024-2025. Un risultato che riflette il costante impegno dei farmacisti nel garantire il rispetto degli obblighi professionali e amministrativi che regolano il servizio farmaceutico, dalla gestione dei medicinali e delle ricette alla tenuta dei registri e della documentazione prevista dalla normativa, fino alla manutenzione dei locali e delle attrezzature e alla trasparenza delle informazioni rivolte ai cittadini.
«Siamo molto soddisfatti dei risultati dell’attività ispettiva, che testimoniano l’elevato livello di professionalità dei farmacisti lombardi e la costante attenzione alla sicurezza dei cittadini» ha dichiarato Andrea Mandelli, presidente della Fofi e dell’Ordine dei Farmacisti di Milano, Lodi e Monza Brianza «l’attività di vigilanza rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra Regione Lombardia, Ats e farmacisti, orientato non a una logica sanzionatoria, ma al miglioramento continuo del servizio, nel rispetto delle norme e dei principi deontologici che guidano l’esercizio della professione».