dalla lombardia

A Como debutta il corso di laurea in Farmacia: focus AI e professione

25 Luglio 2026

Dall’anno accademico 2026-2027 l’Università dell’Insubria amplierà la propria offerta formativa con il nuovo corso di laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia, che avrà sede nel campus scientifico di Como. Il percorso, ad accesso libero e della durata di cinque anni, abiliterà direttamente all’esercizio della professione di farmacista secondo quanto previsto dal decreto interministeriale 635/2022 e punta a colmare una lacuna formativa nel Nord-Ovest della Lombardia, rispondendo anche alla crescente domanda di professionisti da parte del settore.

Il nuovo corso è stato presentato ieri a Como dalla rettrice Maria Pierro, dall’assessore lombardo all’Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi, dal prorettore vicario Umberto Piarulli e dalla referente del corso Simona Galli. L’attivazione è subordinata al decreto istitutivo dell’Anvur (Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca), dopo il via libera già espresso dal Consiglio universitario nazionale (Cun).

«Da tempo il settore farmaceutico segnala una crescente difficoltà nel reperire professionisti qualificati, una criticità destinata ad aumentare con il ricambio generazionale e l’evoluzione del ruolo del farmacista», ha osservato Fermi. «Con questo nuovo percorso formativo l’Università dell’Insubria risponde in modo concreto a questa esigenza, offrendo agli studenti una preparazione solida e strettamente connessa alle sfide della professione».

Il corso appartiene alla classe LM-13 “Farmacia e Farmacia industriale” ed è stato progettato congiuntamente dal Dipartimento di Scienza e alta tecnologia e dal Dipartimento di Biotecnologie e scienze della vita. Le lezioni e i laboratori di area chimica e farmacologica si svolgeranno nel campus di Como, mentre le attività pratiche dell’ambito biologico saranno organizzate anche nel polo universitario di Busto Arsizio.

L’impianto didattico punta a coniugare una solida preparazione scientifica con le competenze richieste dall’evoluzione della professione. Il percorso comprenderà insegnamenti nei settori chimico, biologico, biochimico, biomedico, farmaceutico, farmacologico, tossicologico, legislativo e deontologico, con un ampio spazio riservato alle esercitazioni pratiche di laboratorio.

Tra gli elementi caratterizzanti del nuovo corso figura l’attenzione alle applicazioni dell’intelligenza artificiale. Gli studenti saranno introdotti all’impiego degli strumenti di IA nella ricerca farmaceutica, nella gestione dei progetti clinici, nella farmacovigilanza, nell’allocazione delle risorse e nello sviluppo di nuovi medicinali, con l’obiettivo di formare professionisti in grado di utilizzare l’analisi dei dati a supporto delle decisioni.

Un ruolo importante nella progettazione del corso è stato svolto dagli stakeholder del comparto: Ordini dei farmacisti, Federfarma, scuole di specializzazione, dottorati e industrie farmaceutiche hanno contribuito alla definizione del percorso e continueranno a collaborare durante la sua attuazione. Sono inoltre previste collaborazioni con le farmacie del territorio e della vicina Svizzera, che metteranno a disposizione sedi di tirocinio per gli studenti.