Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che impegna la giunta a intervenire, nelle sedi istituzionali competenti, per sollecitare la conclusione del negoziato sul rinnovo del contratto collettivo nazionale dei dipendenti delle farmacie private, scaduto da oltre due anni. Il documento, presentato dal capogruppo del Movimento 5 Stelle Stefano Giordano e sottoscritto dai capigruppo delle forze di minoranza, prevede anche iniziative di monitoraggio delle condizioni di lavoro nelle farmacie del territorio.
In particolare, l’ordine del giorno impegna la giunta regionale a riconoscere il valore sanitario, professionale e sociale dei dipendenti delle farmacie private e a sostenerne la tutela dei diritti contrattuali e sindacali. La Regione dovrà inoltre rappresentare, in particolare nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni, la necessità di una rapida conclusione della trattativa per il rinnovo del contratto collettivo nazionale, che assicuri un adeguato riconoscimento economico e professionale ai lavoratori.
Un ulteriore impegno riguarda il monitoraggio, in collaborazione con le organizzazioni di categoria, della situazione delle farmacie private liguri, con particolare attenzione alle condizioni di lavoro e all’attuazione della farmacia dei servizi.
«Parliamo di lavoratrici e lavoratori che garantiscono un servizio sanitario e sociale fondamentale, il cui ruolo si è ulteriormente rafforzato dopo la pandemia, rimasti però senza un adeguato riconoscimento economico e professionale» ha dichiarato Giordano, che ha ringraziato i capigruppo delle opposizioni per il sostegno all’iniziativa.