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Vaccinazione antiflu, lunedì al via Marche e Calabria (come la Lombardia)

10 Ottobre 2026

Oltre alla Lombardia, prenderanno il via lunedì 12 ottobre anche le campagne per la vaccinazione antinfluenzale di Marche e Calabria. In entrambe le regioni è prevista la partecipazione delle farmacie convenzionate aderenti agli accordi regionali, accanto ai medici di medicina generale, ai pediatri e ai servizi vaccinali delle aziende sanitarie. Nelle Marche la partenza sarà simultanea in tutti i punti di somministrazione, mentre in Calabria le aziende sanitarie provinciali sono state invitate ad avviare le attività non appena disponibili i vaccini e comunque entro il 12 ottobre.

Nelle Marche, la programmazione regionale prevede una disponibilità complessiva di 375.100 dosi. Tra le novità della campagna figura l’estensione della raccomandazione preferenziale per i vaccini potenziati anche alla fascia di età 60-64 anni. La vaccinazione sarà offerta gratuitamente alle categorie individuate dalle raccomandazioni ministeriali e potrà essere effettuata anche nelle farmacie aderenti, secondo le consuete modalità organizzative. La campagna antinfluenzale sarà condotta parallelamente a quella anti-Covid, con possibilità di co-somministrazione. La Regione ricorda inoltre che l’accesso alla vaccinazione può rappresentare un’occasione per verificare le coperture contro pneumococco, herpes zoster e tetano.

In Calabria, le indicazioni operative sono state diffuse dal Dipartimento Salute e Servizi sanitari con una circolare del 30 settembre, richiamata in una comunicazione pubblicata il 7 ottobre. Anche in questo caso le farmacie private convenzionate aderenti all’accordo regionale potranno somministrare il vaccino antinfluenzale agli assistiti dai 60 anni in su.

Per quanto riguarda la remunerazione, il protocollo sottoscritto tra Regione Calabria e Federfarma Calabria, approvato con decreto commissariale 419 del 30 dicembre 2024, riconosce alle farmacie 7,66 euro esenti Iva per ogni somministrazione antinfluenzale, comprensivi degli oneri organizzativi, dei dispositivi di protezione, della registrazione dei dati e della logistica. Per le vaccinazioni anti-Covid il compenso previsto dallo stesso accordo è di 8,16 euro. Le tariffe sono quelle dell’ultimo protocollo reperito, non essendo emersi aggiornamenti specifici per la campagna 2026-2027.

Per quanto riguarda le Marche, i compensi restano quelli dell’accordo triennale approvato con la dgr 1374 del 16 settembre 2024, sottoscritto con Federfarma Marche e Confservizi Assofarm Marche. Alle farmacie è riconosciuta una remunerazione di 8 euro per ogni inoculazione, comprensiva degli oneri organizzativi, dei materiali di consumo e della registrazione nell’anagrafe vaccinale. L’accordo prevede inoltre che le farmacie già aderenti alle precedenti campagne non debbano rinnovare l’adesione, salvo variazioni intervenute nel frattempo.