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Puglia, nel Def la stabilizzazione dei fondi per il corso di Farmacia di Taranto

28 Luglio 2026

Si stabilizza la copertura finanziaria del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia che l’Università di Bari ha avviato dal 2024 nella sede distaccata di Taranto. È una delle misure approvate dal Consiglio regionale della Puglia nell’ambito del pacchetto di provvedimenti collegati al Documento di economia e finanza regionale (Defr) 2027-2029 e alle variazioni di bilancio, che ridisegnano la programmazione economica dell’ente per il prossimo triennio.

La decisione consolida un percorso formativo avviato nell’anno accademico 2024-2025 e considerato strategico per rafforzare l’offerta universitaria del territorio ionico. L’intervento regionale vale complessivamente 7,2 milioni di euro e supera le difficoltà che avevano rallentato il pieno sviluppo del corso. La legge di bilancio regionale aveva infatti già previsto un sostegno, ma l’assenza delle coperture per le annualità successive aveva impedito di definire una programmazione finanziaria di lungo periodo. Con il provvedimento approvato viene invece aggiornato il quadro pluriennale della spesa, garantendo le risorse necessarie fino al 2042.

Il piano finanziario prevede uno stanziamento di 148.221 euro nel 2026 e di 271.739 euro nel 2027. Le risorse saliranno quindi a 395.256 euro annui nel 2028 e 2029, a 444.663 euro nel 2030 e a 494.070 euro per ciascun anno dal 2031 al 2040. Gli ultimi due esercizi saranno finanziati con 345.849 euro nel 2041 e 259.099 euro nel 2042, completando così un programma di sostegno che dovrebbe assicurare continuità al corso e consentirne il consolidamento.

L’obiettivo dichiarato dalla Regione è rafforzare il polo universitario di Taranto e ampliare le opportunità di alta formazione nel settore farmaceutico, favorendo al tempo stesso lo sviluppo scientifico e professionale del territorio. Il corso, appartenente alla classe LM-13 “Farmacia e Farmacia industriale”, rappresenta infatti uno dei principali investimenti regionali nel comparto universitario dell’area ionica.

Tra le misure approvate figura anche una manovra che consente di riversare 35 milioni di euro dall’avanzo di amministrazione del Consiglio regionale al bilancio della Regione. Le risorse saranno utilizzate per anticipare la restituzione delle eccedenze impiegate nel ripiano del disavanzo sanitario, contribuendo così a rafforzare gli equilibri della sanità pugliese.