dalle regioni

Sardegna, all’odontoiatra Mario Nieddu (Lega) l’assessorato alla Sanità

5 Aprile 2019

E’ il leghista Mario Nieddu, classe 1961, odontoiatra, il nuovo assessore alla Sanità della Regione Sardegna. Ad annunciarlo il presidente Christian Solinas, che ieri nella prima seduta di Consiglio ha ufficializzato la composizione del governo regionale. Una giunta snella, almeno all’avvio, perché sono cinque soltanto le caselle assegnate mentre altre sette deleghe restano al momento nelle mani della presidenza. Intanto, appena insediato, Nieddu ha subito annunciato gli indirizzi che caratterizzeranno il suo mandato: andranno cambiati i rapporti tra dirigenza e personale, perché in Sanità bisogna «lavorare con gli operatori e non contro», la riorganizzazione della rete ospedaliera dovrà muoversi «in contemporanea» con quella della rete territoriale, l’Ats (Azienda per la tutela della salute, l’Asl unica della Sardegna) andrà smembrata per tornare «a una pluralità di aziende sanitarie», anche se non le otto precedenti. Infine, dovrà «cambiare la filosofia del sistema sanitario», che anziché curare malattie si metterà a produrre salute, attraverso un forte impegno sulla prevenzione. «Un sistema che si limita a curare» ha osservato Nieddu «non può che essere a costi crescenti, quindi insostenibile a lungo termine».

«Conosciamo l’assessore Nieddu come persona che si distingue per il suo impegno nella sanità e a lui vanno i nostri auguri di buon lavoro» è il commento di Giorgio Congiu, presidente di Federfarma Sardegna «speriamo di incontrarlo quanto prima per spiegargli i nostri progetti già avviati su telemedicina, fascicolo sanitario elettronico e informatizzazione. Grazie ai fondi europei, è già stato disposto l’acquisto di computer di ultima generazione per le piccole farmacie».