Sono 3.636 gli esami Oct (tomografia a coerenza ottica) eseguiti in nove farmacie del savonese e genovese tra il 24 novembre 2025 e il 30 aprile 2026, nell’ambito della campagna sperimentale per lo screening delle patologie oculari. In circa il 30% dei casi l’esame ha evidenziato anomalie della cornea o della retina che hanno richiesto un approfondimento specialistico: complessivamente sono stati 1.089 i pazienti indirizzati a ulteriori controlli.
Il dato demografico più rilevante riguarda l’età dei partecipanti: il 72% delle persone sottoposte allo screening aveva tra i 70 e gli 80 anni, fascia considerata maggiormente esposta a patologie degenerative della retina e della macula.
L’esame Oct è una metodica diagnostica non invasiva che consente di ottenere immagini ad alta risoluzione della retina, della macula e del nervo ottico. In Liguria lo screening è stato rivolto ai residenti senza diagnosi accertata di maculopatia e che non avessero effettuato lo stesso esame negli ultimi diciotto mesi, con particolare attenzione ai pazienti diabetici e agli over 55. L’attività è stata svolta in farmacia con il supporto degli ortottisti.
La Regione valuta ora la possibilità di trasformare la sperimentazione in un servizio stabile. L’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò ha spiegato che «i dati raccolti dimostrano l’importanza di portare la prevenzione sempre più vicino ai cittadini attraverso strumenti innovativi, accessibili e diffusi sul territorio» e che l’obiettivo è «valutare la strutturazione definitiva di un’iniziativa che consente ai liguri di effettuare gratuitamente un esame diagnostico avanzato, rapido e non invasivo».
Barbara Rebesco, direttrice delle Politiche del farmaco della Regione Liguria, ha sottolineato che la sperimentazione è stata «particolarmente apprezzata dai cittadini liguri grazie alla capillarità della rete delle farmacie e alla semplicità di accesso al servizio», evidenziando il ruolo della farmacia territoriale nei percorsi di prevenzione e presa in carico.
Anche Federfarma Liguria plaude ai risultati dell’iniziativa. Il vicepresidente Giuseppe Castello ha ricordato che gli oltre 3.600 esami effettuati «in collaborazione con gli ortottisti» rappresentano un indicatore del gradimento riscosso dal servizio tra i cittadini.
Lo screening Oct rientra nel più ampio percorso della farmacia dei servizi avviato dalla Liguria, una delle prime regioni ad attuare i progetti della sperimentazione ministeriale. Già nei mesi scorsi la Regione aveva ampliato l’offerta di attività svolte in farmacia con programmi dedicati allo screening del diabete e dell’ipercolesterolemia.