La Basilicata recepirà soltanto dal 2027 le regole fissate dalla nuova Convenzione riguardo all’indennità di residenza per le farmacie rurali. È quanto prevede un’intesa raggiunta da Regione e Federfarma per dare all’amministrazione lucana il tempo di adottare le disposizioni necessarie. In Basilicata, infatti, la materia è regolata da una legge regionale che per essere modificata impone l’adozione di provvedimenti dello stesso livello normativo. L’orientamento degli uffici è che per intervenire sia sufficiente la stipula del nuovo Air (Accordo integrativo regionale), ma per farlo occorrerà tempo e dunque per quest’anno l’indennità di residenza verrà erogata ancora secondo le vecchie regole.
In particolare, continueranno a percepire il contributo soltanto le farmacie dei comuni sotto i tremila abitanti e non quelle dei paesi fino a 5mila abitanti (una novantina le prime, una trentina le seconde) e vene rinviato al 2027 il sistema a griglie e indicatori previsto dall’Acn in vigore dall’anno scorso.