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Telemedicina in farmacia salva vita a 65enne, un altro episodio ad Ancona

20 Maggio 2026

Un “tele-ecg” eseguito in farmacia ha consentito di individuare in tempo un infarto in corso e ricoverare d’urgenza il paziente per un intervento salvavita. A raccontare l’episodio diversi articoli della stampa locale: secondo le ricostruzioni il paziente, un uomo di 65 anni, si era recato in farmacia lamentando un forte malessere, associato a dolore al petto e difficoltà respiratorie. Il farmacista ha deciso di effettuare immediatamente un elettrocardiogramma tramite i servizi di telemedicina disponibili in farmacia. L’esame ha evidenziato alterazioni compatibili con un infarto miocardico acuto e ha fatto scattare l’allarme ai soccorsi.

Sul posto è intervenuta un’ambulanza della Croce Gialla di Ancona, il cui personale ha preso in carico il paziente e lo ha trasferito rapidamente all’Azienda ospedaliero-universitaria delle Marche di Torrette. Qui i medici hanno proceduto con l’intervento necessario per riaprire il vaso coronarico ostruito.

La rapidità dell’intervento è stata decisiva soprattutto perché l’infarto era in corso al momento dell’elettrocardiogramma. La stampa locale riferisce che l’uomo, dopo l’operazione, è stato ricoverato per le cure e il monitoraggio successivi.

L’episodio riporta l’attenzione sul ruolo che le farmacie stanno assumendo nell’ambito dei servizi di prima valutazione e telemedicina, in particolare attraverso strumenti come Ecg, holter cardiaci e pressori collegati a centrali di refertazione. In diversi territori questi servizi vengono utilizzati soprattutto per controlli programmati o monitoraggi, ma in alcuni casi consentono anche di intercettare situazioni acute che richiedono l’invio immediato del paziente in pronto soccorso.