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Germania, 90% di adesioni allo sciopero delle farmacie contro i tagli del governo

15 Giugno 2023

Quasi il 90% delle farmacie chiuse, migliaia di titolari e collaboratori a manifestare nelle principali città tedesche e massicchia copertura mediatica su giornali e tv. È il bilancio dello sciopero proclamato ieri in tutta la Germania dall’Abda, l’associazione nazionale dei farmacisti tedeschi, per protestare contro le ultime misure del governo su spesa farmaceutica e carenze degli approvvigionamenti.

Nei giorni scorsi il sindacato aveva chiamato alla mobilitazione l’intera categoria, con la sola esclusione di chi ieri assicurava il servizio di turno. Obiettivo sostanzialmente raggiunto, ad ascoltare le cifre fornite dall’Abda, anche se ora il successo sul campo andrà trasformato in un successo politico. La principale rivendicazione economica dell’Abda riguarda l’innalzamento della quota fissa a confezione per i farmaci erogati in regime di assistenza pubblica: la cifra è ferma da dieci anni a 8,35 euro (una circostanza che dovrebbe far riflettere anche chi in Italia ragiona sul passaggio a una remunerazione mista come quella tedesca) e le farmacie vorrebbero alzarla ad almeno 12 euro per stare dietro all’aumento dei costi e alle rivalutazioni salariali dei dipendenti scattate negli anni.

Per il ministro della Salute, Karl Lauterbach, la richiesta è tuttavia intrattabile, perché non ci sono le risorse finanziarie per accoglierla. Lo ha ribadito una volta di più alla vigilia della protesta, in una conferenza stampa organizzata Berlino. Dove, ieri, hanno sfilato alcune migliaia di farmacisti con un corteo che da Potsdamer platz è passato proprio sotto le finestre del Ministero.

«A causa dei frequenti colli di bottiglia nelle forniture» ha detto dal canto suo l’Abda in un comunicato «le farmacie hanno bisogno di poter lavorare con la massima flessibilità. E con una remunerazione aggiornata». Lauterbach, di rimbalzo, ha ricordato che «le assicurazioni sanitarie pubbliche lamentano problemi economici e il ministero delle Finanze sta tagliando i fondi. In queste condizioni, al momento, non c’è spazio per un aumento delle tariffe». Il Ministro ha rincarato ricordando che nel 2021 il fatturato delle farmacie è cresciuto di 2,1 miliardi di euro, ma l’Abda ha ricordato che l’aumento è stato assorbito dai costi gestionali lievitati durante la pandemia. Conferma, osserva il sindacato, il numero degli esercizi farmaceutici che stanno chiudendo i battenti: a fine 2022 si contavano in Germania 18.068 farmacie, nel primo trimestre di ne sono già sparite 129.

Lo sciopero si è protratto per una sola giornata ma l’Abda si è già riservata l’opzione di ulteriori azioni di protesta se le richieste resteranno inascoltate.