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Inghilterra, in un anno 58 milioni di consulti gratuiti in farmacia

3 Giugno 2021

Le farmacie inglesi assicurano agli assistiti fino a 58 milioni di consulenze gratuite all’anno, per una media giornaliera di 16,9 consulti a farmacia. E’ quanto riporta l’audit condotto tra il 25 gennaio e il 12 febbraio di quest’anno dal Psnc (Pharmaceutical services negotiating committee, il comitato che negozia per le farmacie i rinnovi contrattuali con il servizio sanitario) su un campione di 5.380 farmacie, ossia il 52,5% di quelle in attività.

Nel periodo analizzato, in particolare, sono state registrate 114.898 visite, ossia più di 1,1 milioni alla settimana. Il 24% di queste ha riguardato problemi legati a covid-19, il 54% ha portato alla dispensazione di un farmaco. In media, inoltre, ogni consultazione ha richiesto poco più di cinque minuti, che crescono del 20% nel caso in cui il colloquio avesse a che vedere con la pandemia. Questo significa che quotidianamente tale attività porta via un’ora e mezza a farmacia.

Più di tre quarti delle consultazioni, prosegue il rapporto, sono state richieste in autonomia dall’assistito, il 9% è il prodotto di suggerimenti informali del un medico di famiglia, il 2,4% arriva dal Nhs 111, il servizio di emergenza-urgenza. Durante il consulto, l’8,6% dei pazienti afferma di essersi rivolto alla farmacia perché non era riuscito a trovare altri punti di accesso al sistema sanitario.

Quasi la metà (49,6%) dei pazienti visitati ha ammesso che se non avesse potuto rivolgersi alla propria farmacia si sarebbe recato dal medico di famiglia, mentre un ulteriore 6,2% sarebbe andato al pronto soccorso. Solo il 12,4% dei pazienti ascoltati dal farmacista è stato indirizzato a un altro operatore sanitario.

I dati, è la conclusione del Psnc, dimostrano che le farmacie del territorio sgravano la medicina generale di oltre 24 milioni di appuntamenti all’anno, mentre gli ospedali e le strutture sanitarie evitano 3,3 milioni di visite all’anno. Tuttavia, il 61% delle farmacie ha ammesso di essere attualmente sotto «forte pressione». «L’audit» ha commentato l’amministratore delegato del Psnc, Simon Dukes «fornirà dati importanti nei nostri negoziati con il governo» per il nuovo contratto 2021/22 con il Nhs.