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Corrispettivi, pronti i servizi web. Primo invio entro il 2 settembre

31 Luglio 2019

Sono da ieri a disposizione di farmacie e imprese del commercio che ancora non dispongono di registratore telematico i servizi web dell’Agenzia delle Entrate per l’invio dei corrispettivi dai normali misuratori fiscali. Annunciati dalla circolare del 4 luglio scorso, sono reperibili nell’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi della stessa Agenzia: il primo servizio consente l’upload di un file con i dati dei corrispettivi (di una singola giornata, distinti per aliquota iva o con indicazione del regime di ventilazione) oppure di un file compresso contenente a sua volta i file dei dati dei corrispettivi delle singole giornate; il secondo permette la compilazione dei dati dei corrispettivi complessivi giornalieri, sempre distinti per aliquota iva o con l’indicazione del regime di ventilazione. Inoltre, la trasmissione dei dati dei corrispettivi giornalieri può essere effettuata anche mediante un sistema di cooperazione applicativa, su rete Internet, con servizio esposto tramite modello “web service” fruibile attraverso protocollo https.

Come disposto dal decreto Crescita, nei sei mesi del periodo transitorio (cioè sino a fine dicembre) le farmacie soggette all’obbligo dell’invio telematico dei corrispettivi (ovvia con volume d’affari oltre i 400mila euro) sfuggono alle sanzioni soltanto se provvedono alla trasmissione dei dati memorizzati nei loro misuratori fiscali attraverso uno dei servizi attivi da ieri, entro il mese successivo a quello dell’operazione. In altri termini, i corrispettivi di luglio vanno inviati entro il 31 agosto (che è un sabato, quindi 2 settembre), i corrispettivi di agosto entro il 30 settembre e via a seguire.

Attenzione a queste ultime indicazioni, perché su Facebook sono ancora parecchi i farmacisti titolari che, confusi dai commenti affrettati con cui a suo tempo è stata accolta l’approvazione del decreto Crescita, sono erroneamente convinti che le sanzioni siano sospese per tutto il secondo semestre dell’anno. Sbagliato, evita multe salate soltanto la farmacia che trasmette i corrispettivi tramite registratore telematico oppure servizi web delle Entrate nelle scadenze mensili indicate.