È attivo da ieri, lunedì 19 ottobre, nelle farmacie dell’Ats Brianza, ScreenUp, il nuovo sistema informatico di Regione Lombardia per la gestione centralizzata degli screening oncologici. La piattaforma, destinata progressivamente a sostituire i precedenti gestionali, consente ai farmacisti di seguire attraverso un unico applicativo le diverse fasi dello screening del colon retto, dalla verifica della posizione dell’assistito alla consegna e riconsegna delle provette, fino alla registrazione delle spedizioni ai laboratori.
L’avvio in Brianza rappresenta una delle ultime tappe del calendario regionale di attivazione, cominciato ad aprile con l’Ats Milano e proseguito a maggio con Bergamo e Montagna, a luglio con Valpadana e Insubria e a settembre con Pavia. A novembre sarà la volta dell’Ats Brescia, completando così l’estensione del sistema alle farmacie delle otto Agenzie di tutela della salute lombarde. ScreenUp, già utilizzato dalle Ats per lo screening del tumore alla prostata, è destinato nel corso del 2026 a essere esteso progressivamente a tutti gli screening oncologici compresi nei Livelli essenziali di assistenza.
Per accompagnare l’attivazione, ieri si è tenuto anche un incontro formativo della Fondazione Muralti, l’ente di Federfarma Milano per la formazione, nel quale sono state illustrate le funzionalità della piattaforma e le procedure operative. L’accesso avviene attraverso il Sistema informativo sociosanitario (Siss), utilizzando le credenziali associate al ruolo di farmacista e alla farmacia di appartenenza. Gli esercizi vengono censiti e abilitati centralmente in occasione dell’avvio del servizio nella rispettiva Ats.
La novità riguarda soprattutto la gestione degli assistiti: il cittadino può presentarsi anche senza lettera dell’Asl o con una comunicazione scaduta, la ricerca in farmacia avviene per codice fiscale e la piattaforma verifica se la posizione dell’assistito consente la consegna del kit. In caso contrario, il cittadino dovrà rivolgersi al Centro screening dell’Ats.
La sezione «Gestione farmacia» permette inoltre di registrare le riconsegne delle provette, gestire l’eventuale fornitura di un nuovo kit, consultare i riepiloghi delle attività e tracciare le spedizioni ai laboratori. Sono previste anche funzioni relative alla consegna dei preparati per la colonscopia. Restano invece escluse, almeno in questa prima fase, le procedure di approvvigionamento delle provette e di fatturazione, per le quali le farmacie continueranno a utilizzare le modalità già in vigore.
«Dopo la piattaforma Arvax per la vaccinazione antinfluenzale» commenta la presidente di Federfarma Lombardia, Annarosa Racca «la Regione mette ad disposizione delle farmacie un altro strumento che agevola il nostro lavoro e rafforza le comunicazioni tra farmacista e sistema sanitario regionale. In Lombardia le farmacie sono ormai pienamente integrate nei servizi alla popolazione».