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Giornata mondiale del farmacista, Fofi: prevenzione è giocare d’anticipo

26 Settembre 2026

Giocare d’anticipo sui bisogni di salute, rafforzando la prevenzione e la capacità di risposta sul territorio. Per la Fofi è il contributo di cui beneficia il Ssn razie ai farmacisti, che ieri hanno celebrato la Giornata mondiale a loro dedicata e imperniaat sul tema “Empowering pharmacists for healthier futures” – “Rafforzare i farmacisti per futuri più sani”.

«Giocare d’anticipo significa prenderci cura di chi oggi ha bisogno di assistenza, ma anche investire sulla salute di domani, a partire dai più giovani, promuovendo prevenzione, corretti stili di vita e uso consapevole dei farmaci» ha dichiarato Andrea Mandelli, presidente della Fofi «se vogliamo garantire la sostenibilità del Servizio sanitario, dobbiamo intervenire il più possibile prima che le malattie insorgano o diventino più difficili da curare. È su questa visione che la Federazione ha scommesso vent’anni fa, accompagnando un’evoluzione della professione che oggi vede prevenzione, servizi di prossimità e presa in carico come parte integrante del contributo dei farmacisti al Ssn».

Guardare al futuro della professione vuol dire non soltanto rafforzare il ruolo del farmacista nella tutela della salute dei cittadini, ma anche creare le condizioni per valorizzarne appieno il contributo. «Meno burocrazia, maggiore integrazione nella rete assistenziale, competenze adeguate ad affrontare le nuove funzioni professionali e a stare al passo con la trasformazione digitale della sanità. Una sfida che per la Federazione passa dalla formazione continua e da un’attenzione particolare alle nuove generazioni di farmacisti» sottolinea Mandelli.

Centrale è, inoltre, la collaborazione tra i professionisti della salute. «La complessità dei nuovi bisogni non si affronta da soli. Farmacisti, medici, infermieri e gli altri professionisti sanitari devono lavorare sempre più in rete, in un sistema orientato alla prevenzione e alla gestione delle cronicità. Far crescere questa integrazione significa migliorare la qualità dell’assistenza e utilizzare meglio le risorse disponibili».